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MotoGp, ricordi dolci per Valentino ad Assen: qui la 100esima vittoria in carriera

Assen

Domenica il Motomondiale fa tappa ad Assen, una gara che potrebbe dare riscontri importanti in ottica classifica, dominata attualmente dal giovane Maverick Viñales. La pista evoca ricordi positivi soprattutto per Valentino Rossi, che qui ha trionfato per la prima volta nel 1997, anno del suo primo titolo mondiale. In Olanda, il pesarese ha centrato anche la sua centesima vittoria in carriera, un risultato che difficilmente potrà dimenticare. Proprio per questo ora il “Dottore” si augura di poter fare bene per recuperare il terreno perduto dagli avversari.

Una vittoria memorabile

Valentino Rossi non può certamente dimenticare quanto fatto ad Assen nel 2009. In quell’anno, infatti, il pesarese taglia l’importante traguardo della 100esima vittoria in carriera. Fino a quel momento in classifica aveva regnato l’equilibrio: due vittorie a testa per il numero 46, due per Jorge Lorenzo e due per Casey Stoner.

Quasi subito “Rossifumi” parte forte per insidiare gli avversari e dare la sterzata che serve in quel periodo della stagione. Al terzo giro è l’italiano a segnare il record della pista. Con il passare dei giri il dominio del pilota Yamaha appare evidente: lo spagnolo e l’australiano non riescono quindi ad andare oltre il secondo e il terzo gradino del podio.

Un record solo per pochi

Riuscire a centrare la 100esima vittoria in carriera quando si ha la consapevolezza di avere ancora diversi anni davanti per migliorare ancora rappresenta un risultato notevole. Di questo Rossi è pienamente consapevole: il centauro italiano non ha infatti perso ancora la voglia di dare il massimo.

La data del 27 giugno 2009, giorno in cui si era corso ad Assen, entra quindi a pieno titolo nella storia dello sport. In quell’occasione Valentino si piazza subito dopo Giacomo Agostini, il pilota più vincente nella storia del Motomondiale (122 vittorie, 123 se si somma una ottenuta in 750cc). Il “Dottore” non ha però alcuna intenzione di accontentarsi e sogna ancora di ottenere il tanto agognato decimo titolo mondiale.