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MotoGP, Jarvis: “Marquez non era ancora pronto, niente contro di lui”

Durante il mese di agosto la Yamaha ha presentato il suo nuovo team satellite in MotoGP: il Team SIC-Petronas Yamaha. Durante la presentazione poi sono stati presentati anche i due nuovi piloti, ovvero i due giovani Franco Morbidelli e Fabio Quartararo. Proprio la scelta di quest ultimo da parte della Yamaha ha provocato non poche lamentele, in quanto tra gli altri candidati c’era anche Alex Marquez, fratello di Marc.

Mai un Marquez in Yamaha

L’aver scartato il fratello ha portato Marc a lamentarsi ai microfoni di SkySportMotoGP. Il pilota spagnolo ha accusato il team principal di Yamaha, Lin Jarvis, di non averlo scelto per il cognome che porta: “Lin Jarvis ha detto a noi che un Marquez in Yamaha non si può vedere. Lui ci rispetta, però mi aveva già detto nel 2016 che un Marquez in Yamaha non sarebbe stata una soluzione fattibile. Però, mio fratello in Moto2 non ha ancora ottenuto i risultati che un pilota deve raggiungere per andare in MotoGP. Sapevo che per me non ci sarebbe stata nessuna possibilità di andare in Yamaha, ma non mi aspettavo che questo veto si sarebbe esteso anche a tutta la famiglia. Come sempre, però, se un pilota vince tanti GP, tutte le porte sono aperte: si deve parlare di più in pista e meno fuori.

Marc Marquez (Foto:Autospecial.it)

Jarvis: “Mai parlato con Marc”

Negli scorsi giorni è arrivata la risposta piccata di Jarvis alle accuse di Marquez: Non ho mai parlato con Marc, quindi non posso dire nulla perché non ho parlato con lui. È chiaro che ci sono stati altri piloti che potevamo scegliere per questo progetto. Credo che Marc stesso abbia ammesso che un passaggio in MotoGP per suo fratello Alex fosse ancora prematuro e non era la nostra prima scelta. Sarebbe poi strano avere un fratello in Honda e uno in Yamaha”.

Lin Jarvis (Foto: Motogp.com)