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F1: preoccupazione Coronavirus, altri due membri della Haas in isolamento

coronavirus haas

La diffusione del Coronavirus o Covid-19 è da ieri ufficialmente una pandemia. Così è stato dichiarato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, che con questa mossa, di fatto certifica la penetrazione del virus a livello globale.

Anche il mondo della Formula 1 ha cominciato a fare i conti con questo preoccupante morbo. Nella giornata di ieri, infatti, quando tutti i team sono già a Melbourne per il primo Gran Premio della stagione, che avrà luogo domenica, due membri dello staff Haas e uno della McLaren hanno accusato dei sintomi influenzali.

I sospetti casi di Covid-1 sono stati sottosposti al tampone e in seguito in isolamento.

I due casi odierni: le parole di Steiner

Da ieri la Formula 1 è col fiato sospeso in attesa dell’esito dei tamponi effettuati, i cui risultati arriveranno solo nella serata di oggi. Purtroppo, però, stamattina l’apprensione è nuovamente salita. Altri due membri dello staff del team Haas sono stati sottoposti a tampone e posti in isolamento in hotel, dopo la comparsa di sintomi influenzali.

Abbiamo avuto quattro casi: un ingegnere e tre meccanici. La priorità è che tutti stiano bene, una volta che avremo anche gli ultimi esiti penseremo al programma di lavoro“. Queste le parole del team principal della Haas Gunther Steiner riportate da Motorsport.com.

La situazione del team Haas

Vista la situazione incerta, il team Haas si trova di fatto in una situazione scomoda in attesa dei risultati di questi importanti test. Naturalmente organizzare il lavoro con l’incertezza della presenza o meno di tre membri risulta complicato, quindi avere i riscontri al più presto risulta fondamentale.

Steiner ha voluto comunque sottolineare che adesso la priorità è la salute di tutto lo staff, come riportato da Motorsport.com: “Stiamo affrontando questo momento nel modo più efficace possibile, abbiamo informato tutta la squadra di essere avvisati tempestivamente in caso di sintomi influenzali”, e ancora vogliamo garantire le massime misure di sicurezza possibili a tutto il gruppo di lavoro“.

E su come verrà organizzato il lavoro del team ha dichiarato: “Non possiamo ovviamente pensare di far arrivare qui del personale in sostituzione, non c’è tempo sufficiente, ma nelle corse si trova sempre una soluzione alternativa“.

Foto in alto: Instagram Haas F1 Team