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Formula Uno, tutti i team firmano il Patto della Concordia

Messico

In pochi giorni lo scenario è drasticamente cambiato. Ferrari, Williams e McLaren avevano annunciato di avere firmato il Patto della Concordia, valido fino al 2025 e fortemente voluto da Liberty Media per regolamentare i termini commerciali e la distribuzione dei premi in denaro tra le varie scuderie che partecipano al Mondiale. Uno degli obiettivi che si desiderava raggiungere era proprio quello di eliminare il gap tuttora presente tra varie realtà. La Mercedes, invece, aveva preferito attendere, manifestando di non essere ancora convinta dei dettagli inseriti nell’accordo, Ora, però, tutte e 10 le squadre hanno deciso di sottoscrizione la proposta, compresa la scuderia campione del mondo.

Torna l’unione tra i team

Finora sembrava ci fosse una divisione tra le diverse scuderie in merito alla sottoscrizione del Patto della Concordia, in vigore dagli anni ’80 nel Circus, ma periodicamente rinnovato per andare incontro al mutare delle situazioni. A sorpresa, tutte le squadre, anche chi era sembrato scettico, hanno deciso di sottoscriverlo. A differenza del passato, c’è però una differenza rilevante: per la prima volta, a gestire la situazione è stato l’ente promotore, ovvero Liberty Media, alla guida ormai dal 2017. Anche la Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) è firmataria di questo nuovo accordo, pur non avendo avuto un ruolo di primo piano nel determinare le decisioni.

La Formula Uno diventa più sostenibile

Arrivare a una soluzione di questo tipo in un periodo come quello che stiamo vivendo era quanto mai fondamentale. Anche il mondo della Formula Uno, infatti, si trova alle prese con i tagli legati al post emergenza sanitaria, che finiscono per incidere sugli investimenti che possono essere fatti dai vari team. Guardare al futuro è quindi più che mai necessario ma deve essere fatto con particolare oculatezza. “La pandemia da Covid-19 ha creato una grande incertezza nel mondo e la Formula 1 non è immune da tutto ciò si legge inoltre nel comunicato ufficiale -. Era quindi giusto che il nostro obiettivo mei mesi recenti fosse un ritorno alle corse“.

Riportare l’unione tra i vari team è stato importante: “Questo anno non ha precedenti nel mondo e siamo orgogliosi che la Formula 1 si sia riunita nei mesi passati per tornare a gareggiare in modo sicuro – sono le parole del CEO della Formula Uno Chase Carey -. Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo accordo con tutti e dieci i team entro agosto”.

Foto: Twitter Formula 1