Alfa Romeo con unico obiettivo: 9 modelli entro il 2021

Nel 2014, Alfa Romeo aveva deciso di applicare un piano di sviluppo in cui l’intenzione era di realizzare 8 nuovi modelli in un intervallo di tempo compreso tra il 2015 e il 2018. Ad oggi la realtà è molto diversa rispetto alle intenzioni di due anni fa della casa automobilistica italiana, infatti tra le otto previste ad oggi è solo una quella disponibile nelle concessionarie, la Giulia. La seconda invece arriverà tra qualche giorno ed il suo nome è Stelvio. Alfa Romeo ha posticipato l’uscita delle gamma al 2020: una nuova strategia di mercato insomma ma l’investimento è sempre pari a 5 miliardi di euro.

Quali vetture realizzerà Alfa Romeo

Reid Bigland al vertice dell’Alfa Romeo, in un’intervista del magazine Autocar, ha spiegato l’obiettivo di Alfa Romeo: realizzare 8 o 9 modelli entro il 2021. Secondo quanto ha detto Bigland, la casa automobilistica milanese starebbe già progettando e realizzando le future vetture che potrebbero veder luce tra cinque anni circa. La lista è davvero ricca di macchine potenti e moderne, un SUV di grosse dimensioni, sportivo e più compatto della Stelvio, una probabile competizione con le BMW X5 e Mercedes GLE. Una nuova coupé in versione spider, un crossover simile alla Giulietta e potremmo assistere all’arrivo della Giulia stile station wagon.

Alfa Romeo punta sulla trazione posteriore

La base meccanica Giorgio per la prima volta è stata introdotta nella Giulia e adattata alla Stelvio. Molti, tra i nuovi modelli, potrebbero utilizzarla a seconda della tipologia della vettura. Bigland ammette che l’investimento maggiore riguarderà la Giulietta e la Berlina di grosse dimensioni e aggiunge: “le dimensioni della categoria ed i margini di guadagno non sono più com’erano. Gli sconti ora sono massicci, anche per le aziende di successo“. La nuova Giulietta potrebbe rientrare tra quelle vetture in cui è necessario diminuire la redditività per vendere il modello, inoltre potrebbe essere una delle rare berline a cinque porte con trazione posteriore.