Auto usata

Quando si decide di cambiare la propria auto è sempre importante muoversi con cautela per evitare di pentirsi dopo della scelta effettuata. A volte, infatti, risparmiare troppo in fase di acquisto potrebbe significare dover sostenere spese eccessive per il mantenimento della vettura. Questo principio deve valere a maggior ragione se si decide di puntare su un mezzo usato: l’investimento richiesto rispetto a una macchina nuova è certamente minore.

È inoltre necessario avere le idee chiare su quello di cui si ha bisogno: la scelta, grazie ai numerosi portali online, è certamente ampia, ma si devono capire bene quali siano le esigenze reali.

Cosa significa? Non solo identificare con precisione il budget che non si può superare, ma anche quale sia il genere di auto che si sta ricercando.

Ma, prima dell’acquisto, ci sono diversi aspetti dell’auto usata che devono essere controllati per non incorrere in problemi immediatamente dopo.

Scopriamo quindi insieme 10 cose da controllare prima di comprare un’auto usata:

1. Occhio al chilometraggio

Per avere un’idea di quale sia il passato della vettura non si dovrebbe mai dimenticare di controllare il chilometraggio. A volte, infatti, anche una vettura che ha pochi anni alle spalle può avere percorso migliaia di chilometri; se questo dovesse essere venuto si potrebbe essere costretti a sostenere importanti spese di manutenzione. Per accertarsi che non ci siano state manomissioni per questo dato si devono chiedere le documentazioni relative ai tagliandi effettuati e agli interventi di riparazione eseguiti.

2. L’alimentazione

Un altro elemento che influisce sul prezzo, oltre che sui costi di mantenimento, è l’alimentazione. Per chi limita i suoi spostamenti soprattutto alla città e non ha grandi percorrenze quotidiane può essere utile puntare sulla benzina (abbinata a un motore con pochi cavalli e a bassa cilindrata). Per chi guarda non mancherà la scelta anche tra i modelli ibridi, che garantiscono zero emissioni quando si viaggia in elettrico. Ora anche i costi sono più accessibili non solo per quanto riguarda il prezzo di vendita, ma anche per i vantaggi fiscali.

3. Attenzione al colore

Il rischio di andare incontro a possibili fregature con un veicolo di cui non si conosce il passato è concreto. Il problema può essere risolto osservando il colore della carrozzeria. Non si tratta di un aspetto propriamente estetico: se il colore non dovesse essere uniforme anche solo in minima parte significa infatti che la visita dal carrozziere non è stata poi così lontana nel tempo. Le imperfezioni sono maggiormente visibili alla luce del sole.

4. Incentivi e annunci: massima cautela

Risparmiare è davvero possibile, ma anche in questo caso sarebbe bene non accettare a occhi chiusi la prima offerta che ci sembra allettante. Online si possono trovare occasioni importanti, ma si dovrebbe approfondire se davvero la vettura sia nella realtà come ci viene presentata. L’ideale sarebbe quindi incrociare le offerte via web con la ricerca sul posto in modo tale da ridurre il rischio di una possibile truffa. Periodicamente non mancano poi gli incentivi per chi rottama.

5. Mai mancare il controllo di un meccanico

La prova del nove non può che arrivare dal controllo di un esperto. Per questo sarebbe sempre raccomandabile sottoporre la vettura a una verifica di un meccanico di fiducia. L’incaricato presterà la massima attenzione ad aspetti quali motore, freno, frizione, sospensione e ammortizzatori, fondamentali per viaggiare in sicurezza. Si tratta di un passaggio indispensabile prima di procedere con l’acquisto di un’auto usata per evitare di dover sostenere altre spese dopo. Se proprio non si vuole rinunciare a quella macchina, si potrà far leva sul prezzo.

6. Occhio a eventuali perdite

Prima di dare il proprio assenso all’acquisto sarebbe bene accertarsi che la vettura non abbia problemi di perdite di alcun tipo. Il test deve riguardare la presenza di eventuali macchie di olio, basta guardare il blocco motore o, più semplicemente, a terra per scoprirlo. In questo caso, è necessario rivolgersi a una persona competente. Si deve individuare non solo da dove proviene la fuoriuscita, ma anche colore e consistenza delle macchie.

8. Attenzione ai vetri

Un altro elemento che sta a indicare le condizioni di una vettura sono i vetri. Consumer Reports sottolinea come parabrezza e finestrini siano tra le parti di un’auto che tendono a usurarsi maggiormente con il trascorrere del tempo. Più anni ha alle spalle il mezzo, più è facile che risultino evidenti alcune imperfezioni. Verificare quindi eventuali ammaccature o crepe. In alternativa, si potrebbe far leva sulla loro presenza per ottenere uno sconto sul prezzo di vendita.

9. Il momento cruciale del test drive

Mettersi al volante della vettura che si desidera acquistare, anche solo per pochi chilometri, può essere utile per farsi un’idea di come ci si trovi e dell’abitabilità. Quest’operazione sarebbe raccomandabile soprattutto per una vettura di seconda mano. Gli aspetti da verificare riguardano il corretto funzionamento delle spie e delle luci, oltre alla risposta di marce e frizione (controlla che non ci siano “slittamenti”). In caso di cigolio al freno potrebbero esserci problemi alle pastiglie.

Occhio anche a eventuali rumori o fischi imprevisti.

10. Idee chiare su esigenze e budget

La scelta di puntare su un’auto usata solitamente viene effettuata quando si ha l’esigenza di puntare su una vettura di qualità in tempi brevi senza fare un investimento troppo elevato. Anche in questo caso, però, può esserci il rischio di lasciarsi prendere la mano e spendere più di quanto si sarebbe ipotizzato. Si deve quindi chiarire di quale tipo di mezzo si ha bisogno e definire un budget preciso, avendo cura di non superarlo. Le ricerche devono quindi essere il più possibile focalizzate.

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