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Lombardia, incentivi per chi cambia auto ma non per chi sceglie il diesel

diesel

Usufruire di un incentivo governativo particolarmente conveniente rappresenta spesso una molla che può spingere gli automobilisti a sostituire la propria vettura. Solitamente vengono introdotti proprio con l’obiettivo di svecchiare il parco auto in circolazione. La Regione Lombardia ha deciso di muoversi in questa direzione concedendo un bonus di 90 euro per la demolizione di un vecchio veicolo. Questa misura è destinata però a fare discutere: non possono godere di alcuna agevolazione le persone che scelgono di acquistare un mezzo dotato di motore diesel.

Parte la lotta contro i motori diesel

Realizzare veicoli con un basso livello di emissioni in grado di rispettare il più possibile l’ambiente che ci circonda sembra essere l’imperativo che stanno seguendo ormai quasi tutte le case automobilistiche. La Toyota ha voluto fare da apripista e ha annunciato l’addio definitivo ai motori diesel.

La Regione Lombardia ha voluto seguire questa tendenza e introduce quindi incentivi a vantaggio di chi acquista una nuova vettura. Il bonus messo a disposizione è pari a 90 euro in caso di rottamazione. La misura è pensata per chi sceglie di puntare sui mezzi meno inquinanti, dotati quindi di propulsore ibrido, elettrico o a benzina.

Ma da cosa nasce questa decisione? La motivazione è presto detta: le motorizzazioni diesel, secondo quanto indicato dal Pirellone, avrebbero “un ruolo preponderante formazione degli ossidi di azoto (NOx), contribuendo per oltre il 50% delle emissioni totali regionali”. La situazione appare sotto la lente di ingrandimento dell’Unione Europea, che ha inflitto due mega multe all’Italia (in riferimento anche a quanto accade in Lombardia) per il superamento dei limiti per PM10 e NO2.

La Regione Lombardia punta a ridurre le emissioni in circolazione

I vantaggi anche fuori regione

La misura approvata dal Pirellone ha però già trovato i primi pareri sfavorevoli. Non è mancato infatti chi ha sottolineato di ritenere poco inquinanti i motori diesel, soprattutto quelli di tipo Euro 6.

La Regione Lombardia non è comunque l’unica zona del nostro Paese impegnata per ridurre il numero di veicoli inquinanti in circolazione. Il Ministero dell’Ambiente ha infatti raggiunto un accordo anche con Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna con l’obiettivo di incentivare la diffusione di veicoli a basse o nulle emissioni in sostituzione dei propulsori diesel.

 

Foto immagine in evidenza: ANSA