Parcheggiatori abusivi segnalati da un’app

Parcheggiatori abusivi segnalati da un’app

Purtroppo in Italia siamo abituati a sentire numerosi fatti di cronaca in cui i protagonisti sono i parcheggiatori abusivi. Infatti, sono davvero molti i casi in cui un parcheggiatore abusivo pretende del denaro dagli automobilisti senza avere nessun diritto né licenza per farlo. Negli ultimi mesi, ci sono stati addirittura alcuni episodi in cui degli uomini hanno inseguito e minacciato violentemente una signora, picchiato duramente un signore anziano, oppure danneggiato una macchina come “punizione”.

Il problema

Gli episodi di violenza da parte dei parcheggiatori abusivi sono stati rilevati in molte città italiane e nonostante, da qualche mese, ci siano dei blitz settimanali di controllo, le multe non sono bastate per eliminare il fenomeno. Infatti gli individui che vengono fermati spesso risultano nullatenenti ed il giorno dopo tornano a comportarsi come sempre. Secondo Antonio Di Maggio, vicecomandante dei vigili della capitale, il problema principale è che: “La normativa attuale non è sufficiente a consentire un’efficace azione di contrasto”. L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani chiede ora una norma che trasformi l’attuale illecito amministrativo in reato. Nel frattempo però, una soluzione temporanea potrebbe essere una nuova app: iParcheggiatori.

L’app

I continui progressi nel mondo della tecnologia consentono di fare cose impensabili fino a qualche anno fa: un esempio lampante è iParcheggiatori, un’app gratuita in grado di offrire a tutti una mappa dei luoghi in cui operano i parcheggiatori abusivi. L’idea è nata qualche anno fa alla Fingerlinks, una società romana specializzata in programmi informatici che, partendo dal pensiero dell’avvocato partenopeo Pasquale Mauriello, ha creato l’app.

Il suo obiettivo è quello di sfruttare la tecnologia per trovare il posto preciso in cui operano i parcheggiatori abusivi. iParcheggiatori infatti permette, attraverso la geolocalizzazione, di indicare il punto esatto della città in cui sono presenti, inoltre permette di inviare segnalazioni anonime da qualsiasi zona. Gli utenti che fanno la segnalazione possono anche indicare le varie “tariffe” da pagare al parcheggiatore abusivo, ad esempio se il pagamento sia a discrezione dell’automobilista, frutto di una contrattazione col parcheggiatore abusivo o se quest’ultimo lo pretenda con fermezza. Ad esempio, il comune di Napoli ha adottato iParcheggiatori per monitorare e contrastare il diffuso problema. Col passare del tempo e con l’allargamento progressivo della community, quest’app potrebbe davvero essere una soluzione.