Quattro colossi cinesi interessati a FCA: poi arriva la smentita

Quattro colossi cinesi interessati a FCA: poi arriva la smentita

FCA rappresenta un vero fiore all’occhiello per l’industria automobilistica in grado di catalizzare l’attenzione di appassionati provenienti da tutto il mondo. Non sembra quindi poi così strano l’interesse suscitato dall’azienda da parte della Cina, che sta svolgendo un ruolo sempre più rilevante nella nostra realtà. L’ingresso dei nuovi proprietari asiatici in Inter e Milan rappresenta solo l’ultimo tassello di una situazione che non può essere sottovalutata. Il portavoce di Gerly, una delle società nominate nei rumors diffusi nelle ultime ore, ha però smentito questa possibilità.

L’Italia dell’auto perde i pezzi?

I colossi asiatici sembrano essere sempre più interessati ad acquisire le realtà industriali più importanti presenti nel nostro Paese con buona pace di chi ci tiene a conservare il made in Italy. La voce che si è diffusa nelle ultime ore ha però davvero del clamoroso: un costruttore cinese avrebbe presentato un’offerta per Fiat Chrysler Automobiles. In base a quanto indicato da Automotive News la proposta sarebbe però stata rifiutata perché ritenuta inadeguata.

L’interesse in realtà sarebbe molteplice: diversi gruppi cinesi del settore avrebbero infatti iniziato a informarsi maggiormente sull’azienda guidata da John Elkann, che almeno per ora non sembra volersi separare dalla società. Diverse fonti si sono sbilanciate anche sui nomi delle realtà interessate: Dongfeng Motor Corp, Great Wall, Zhejiang Geely Holding Group, attuale partner di joint venture in Cina, e Guangzhou Automobile Group.

I rumors hanno avuto subito effetto sull’andamento del titolo in Borsa, tornato intorno ai 10 euro dopo una settimana di chiusura al ribasso.

La smentita arriva direttamente dalla Cina

Poche ore dopo la diffusione di questa importante indiscrezione è arrivata però una smentita. I quattro potenziali acquirenti Great Wall Motors, Dongfeng, Geely e Guangzhou Automobile (Gac) hanno chiarito la loro posizione al giornale finanziario Jingji Guancha Bao (Economic Observer).

Emblematiche le parole del portavoce di Geely: “Non abbiamo questa intenzione” – ha detto alla stampa locale. Non hanno invece dato una risposta chiara Dongfeng e Gac, che si sono nascosti dietro reazioni ambigue.

Uno dei responsabili di Gac ha dichiarato di aver appresa notizia su internet: “Non è la prima volta che simili indiscrezioni circolano sulla stampa, è già successo almeno altre due volte“. Secco “no comment” infine da parte di Great Wall Motors. Non poteva mancare un giudizio anche da parte di un analista cinese all’Economic Observer, che ha definito la situazione come “una notizia probabilmente falsa“.