Stop ai sorpassi indisciplinati: ecco il ddl salva-ciclisti

Stop ai sorpassi indisciplinati: ecco il ddl salva-ciclisti

Districarsi tra i ciclisti che si trovano sulle strade non è sempre semplice per un automobilista, ma è ovviamente fondamentale preservare la sicurezza di tutti. Questo è lo scopo che vuole raggiungere il cosiddetto “ddl salva-ciclisti”, approdato pochi giorni fa in Senato. Gli automobilisti dovranno infatti evitare sorpassi azzardati per non subire sanzioni decisamente elevate.

Gli scopi del provvedimento

Il testo nasce con l’obiettivo di regolamentare il comportamento degli automobilisti e invitarli a prestare massima cautela nei confronti dei ciclisti in strada. Il testo è firmato da Michelino Davico (Gal), ma ha già trovato parere favorevole da oltre 60 senatori di ogni schieramento politico. Ora spetterà alla commissione competente votarlo e trasformarlo in legge.

Il testo evidenzia chiaramente come le biciclette siano considerate troppo spesso “nemiche degli automobilisti”. Chi è alla guida infatti le considera spesso come “un intralcio” alla circolazione e, per questo motivo, cerca il momento migliore per sorpassarle non curandosi troppo di mantenere la giusta distanza di sicurezza.

Pochi giorni fa la norma è approdata a Palazzo Madama. Si desidera così tutelare gli amanti delle due ruote, considerati “utenti deboli della strada”, rendendo meno pericolosa la loro circolazione a fianco degli automobilisti.

Le sanzioni previste

Per cercare di disciplinare il più possibile gli automobilisti incauti le sanzioni saranno particolarmente pesanti. Il disegno di legge prevede infatti “il divieto di sorpasso di un velocipede a una distanza laterale minima inferiore a un metro e mezzo. Per chi non dovesse rispettare la norma è prevista una multa che va da 163 a 651 euro, oltre alla sospensione amministrativa della patente di guida (da 30 a 90 giorni, mentre si sale fino a 6 mesi se il guidatore è un neo patentato).

Una norma ormai indispensabile

A spingere i politici a pensare al ddl salva-ciclisti è proprio l’osservazione di quanto accade sulle strade ormai da tempo. Secondo l’Istat, come indicato da Il Giornale, ogni anno muoiono nel nostro Paese almeno 250 ciclisti. I feriti sono invece oltre 16 mila con un indice di mortalità pari ad 1,43 (contro lo 0,67 delle autovetture).

Il ddl ricorda inoltre che “gli incidenti più gravi avvengono nell’ambito extraurbano, dove ad influire sul maggiore rischio di decesso per i ciclisti è proprio la velocità dei veicoli motorizzati”. Proprio per questo un provvedimento che potessere regolamentare il comportamento degli automobilisti era quanto mai necessario.

L’approvazione della legge potrebbe avvenire entro la fine del 2017.