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Al via campagna per il controllo gomme: sono sgonfie in un’auto su due

controllo gomme

L’estate è ormai alle porte e sono in diversi ad essere già alle prese con la programmazione delle vacanze. Per chi si sposterà in auto diventa fondamentale effettuare un controllo generale della vettura per non incorrere in rischi che potrebbero essere evitati. Una delle operazioni più importanti è il controllo gomme: se non adeguate si possono verificare incidenti e causare pericoli anche agli altri conducenti.

La prevenzione è fondamentale

Sottoporre la propria auto a verifiche periodiche è fondamentale soprattutto se ci si appresta a compiere un viaggio lungo. In vista dell’estate ormai prossima, la Polizia Stradale, in collaborazione con Assogomma-Pneumatici sotto controllo, ha lanciato la campagna “Vacanze sicure”, pensata proprio per consentire agli automobilisti di spostarsi in assoluta tranquillità.

Tra i componenti più importanti di una vettura ci sono le gomme, anche se sono in tanti a non esserne consapevoli. L’iniziativa punta proprio a far percepire come possa essere pericoloso guidare con pneumatici non conformi e non omologati.

Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, ha voluto spiegare nel dettaglio quanto il problema coinvolga un vasto numero di italiani: “Oltre il 52% degli automobilisti circola con gomme sottogonfiate: un problema di sicurezza in quanto la frenata si allunga e la sterzata è meno precisa, ma anche un danno per l’ambiente e per il portafoglio visto che i consumi di carburante aumentano fino al 15% e le gomme si usurano in maniera disomogenea e quindi vanno sostituite prima“.

Il progetto di Assogomma, in vigore fino al 5 giugno, quest’anno sarà organizzato in modo più ampio rispetto al passato. Saranno infatti coinvolte sei regioni d’Italia, Emilia Romagna, Sicilia, Calabria, Trentino Alto Adige, Sardegna e Puglia. In totale saranno diecimila i veicoli esaminati.

Gomme non adeguate: il rischio incidenti è dietro l’angolo

Chi non effettua un controllo gomme adeguato può incorrere in rischi più o meno gravi. Non ci si deve infatti limitare al cambio degli pneumatici stagionale, ma anche verificare lo stato di usura. Sono tanti quelli che non hanno compreso le possibili conseguenze “Purtroppo sono ancora troppi i conducenti che circolano con pneumatici lisci o danneggiati e che utilizzano pneumatici non omologati – ha precisato il direttore del Servizio Polizia Stradale, Giuseppe Bisogno – Per contrastare questa tendenza è necessario un impegno a 360 gradi: prevenzione, controlli, informazione, per promuovere un nuovo approccio culturale di legalità sulle strade”.

Lo scenario recente è stato tutt’altro che rassicurante: “Nel 2015 abbiamo vissuto l’annus horribilis – prosegue Bisogno -. Sono stati 3.428 i morti sulle strade, mentre nel 2016 il dato è sceso del 5%. Ciò che pesa di più oltre alla scarsa manutenzione è purtroppo l’eccessiva distrazione alla guida da parte dei conducenti. Questo richiama soprattutto al problema dell’uso dello smartphone al volante“.

Le sanzioni previste per i trasgressori

L’articolo 175 del Codice della Strada illustra in maniera chiara come debbano essere le gomme per viaggiare. La norma sottolinea che “è vietata la circolazione dei veicoli le cui condizioni di uso e gommatura possano costituire pericolo per la circolazione“. Chi dovesse essere sorpreso con pneumatici non adeguati incorrerà in una sanzione. L’importo previsto va da 41 a 168 euro, oltre alla decurtazione di due punti dalla patente di guida.

Si possono inoltre verificare situazioni in cui il conducente viene invitato a non proseguire la marcia: può accadere soprattutto in autostrada o su una strada a scorrimento veloce. In casi come questo la multa è superiore e va da 85 a 340 euro, oltre alla sottrazione di tre punti dalla patente. La stessa sanzione viene applicata ai veicoli sprovvisti di pneumatici invernali dove invece è previsto l’obbligo.