circuito di melbourne

È di ieri la decisione di imporre la quarantena in tutto lo stivale, e ci si aspetta che presto seguiranno nuove direttive dagli altri Paesi. Anche lo sport è stato coinvolto nelle strategie di prevenzione. Dopo la MotoGP, sotto i riflettori è finito il Gran Premio d’Australia di Formula Uno, che ha adottato misure di sicurezza per i piloti in arrivo dall’Italia. La gara inaugurale del Mondiale che sta per prendere il via inizia dunque nel segno della prevenzione, in un periodo difficile come quello attuale, segnato da misure tese a contrastare il diffondersi del Coronavirus.

Le misure di sicurezza per chi viene dall’Italia

Il viaggio dei vari team si è concluso tra venerdì e domenica. Ma se per molti è stato sufficiente coprirsi bocca e naso con le apposite maschere, non si può dire altrettanto per chi si è spostato dall’Italia.

Viste le condizioni di allarme sanitario dello stivale legate CoVid-19, sono state prese delle misure di sicurezza più restrittive per i piloti. Queste prevedono, nello specifico, la misurazione della temperatura corporea: a chi risultava una temperatura inferiore ai 37.5o è stato semplicemente lasciato un foglietto con le istruzioni preventive per il raffreddore. Diverso è il trattamento per coloro i quali la temperatura corporea era superiore ai 37.5o: questi sono stati trattenuti qualche ora in aeroporto per essere sottoposti al test del tampone.

I piloti in volo

Nonostante l’emergenza sanitaria globale, a Melbourne la Formula Uno gareggerà regolarmente il 15 marzo. Se, infatti, il Gran Premio di Bahrain si terrà a porte chiuse, in Australia questa decisione è stata esclusa completamente. A confermarlo è anche ministro della sanità australiana. Jenny Mikakos in più occasioni ha infatti affermato attraverso dei post su Facebook come gli infetti in Australia non siano in crescita preoccupante. Ribadisce, quindi, il suo impegno perché la vita continui “nel modo più normale possibile ma con le giuste precauzioni”.

I piloti si sono quindi diretti a Melbourne armati di mascherine e hanno semplicemente dovuto passare degli ordinari controlli in aeroporto.

Foto in alto: profilo twitter Australian Grand Prix