monoposto ferrari mentre corre sulla pista del mugello

Il conto alla rovescia è finalmente iniziato: manca ormai poco più di una settimana alla partenza della stagione 2020 di Formula Uno, che prenderà il via con diversi mesi di ritardo rispetto al programma originario a causa della pandemia da Coronavirus. Il calendario è stato però decisamente rivisto e prevede, almeno per ora, solo tappe europee, ma l’obiettivo degli organizzatori, se ce ne sarà la possibilità, è quello di poter correre anche in circuiti situati al di fuori del nostro Continente.

La Ferrari ne ha così approfittato per effettuare alcune prove al Mugello, non solo per permettere a Charles Leclerc e Sebastian Vettel di tornare a prendere confidenza con la monoposto, ma anche per verificare l’adattamento al nuovo protocollo sanitario.

Il ritorno in pista di Charles e Seb

La Ferrari, con ogni probabilità, non partirà con i favori del pronostico nella nuova stagione di Formula Uno, tutti i favori sono per la Mercedes.

La scuderia di Maranello affronterà comunque un’annata davvero particolare: l’addio a Sebastian Vettel, che sarà sostituito da Carlos Sainz, è già stato formalizzato, ma il tedesco farà comunque il possibile per concludere al meglio la sua esperienza con il “Cavallino”.

Sfruttare al massimo ogni sessione di test può essere quindi davvero fondamentale. Il team ha deciso di puntare sulla pista del Mugello, che quest’anno potrebbe essere la location per ospitare una seconda gara nel nostro Paese. La scelta compiuta dalla “Rossa” è stata però inusuale: si è deciso infatti di utilizzare la monoposto del 2018 pensando innanzitutto a un momento in cui riprendere confidenza con la pista.

Il nuovo protocollo da seguire

Il rispetto del protocollo approntato dalla FIA in accordo con la Commissione Medica sarà fondamentale per fare in modo che tutto avvenga in piena sicurezza. Non a caso, Vettel ha corso nel corso della mattinata, mentre Leclerc solo nel pomeriggio. Per entrambi obbligatorio rispettare il distanziamento e indossare la mascherina.

Ma non è finita qui. Ogni scuderia potrà infatti portare in pista non più di 60 persone per evitare assembramenti. Anche eventuali modifiche alla monoposto dovranno quindi essere eseguite solo in altri frangenti. Per il monegasco poter correre su un circuito particolare come quello del Mugello è stato un'esperienza davvero elettrizzante: "Che bello essere tornati a girare in pista per davvero, mi mancava! – ha commentato Charles secondo quanto riportato da Formula Passion -. Aver potuto girare su un circuito spettacolare come il Mugello, per la prima volta al volante di una Formula 1, ha contribuito a rendere questa giornata ancora più memorabile. Ora guardiamo all’inizio della stagione. Dalla settimana prossima si fa sul serio”.

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Foto in alto: fotogramma Twitter Scuderia Ferrari