Formula 1: possibile ritorno del Gp di Istanbul più altre 3 tappe

Formula 1: possibile ritorno del Gp di Istanbul più altre 3 tappe

Dopo la conferma del GP di Imola, avvenuta pochi giorni fa, si inizia a parlare della possibilità di confermare altri nuovi appuntamenti per questa stagione. Fino a qualche mese fa sembrava un miracolo che si potesse arrivare ad oggi con 13 gare in programma, eppure non solo sono state confermate, ma ne sono già state disputate 6 e potrebbero aggiungersene delle altre. In questo senso, a breve potrebbe arrivare la conferma di altre date fuori dall’Europa: una in Turchia, 2 nel Bahrain e una ad Abu Dhabi.

Gp di Istanbul dopo 9 anni

Ebbene sì, la prima gara ad aggiungersi in calendario dovrebbe essere proprio il Gp di Turchia sul circuito Istanbul Park, programmato per il 15 novembre. Il tracciato ha avuto una breve ma intensa storia nella Formula 1. Ha infatti ospitato 7 edizioni del Gp dal 2005 al 2011 e l’ultimo a conquistare il podio fu Sebastian Vettel, che allora correva con Red Bull.

Come riporta Formulapassion.it, Toto Wolff, team principal della Mercedes, ha dichiarato: “L’ultima volta che sono stato in Turchia è stato dieci anni fa, e ricordo l’incredibile vista della famosa curva 8, con un triplo apice. La presenza di Istanbul in calendario non è tuttavia ufficiale, dobbiamo attendere un comunicato di Liberty in merito”. Ancora nessuna notizia ufficiale quindi, ma lo stato della Turchia ha espresso tutto il suo appoggio affinché si includa la tappa nel campionato e la conferma potrebbe arrivare a breve.

Doppio Bahrain e Abu Dhabi

Dopo il Gp ad Istanbul, sono state ipotizzate altre 3 tappe. Il 29 novembre e il 6 dicembre si dovrebbero correre due eventi del Gp del Bahrain, precedentemente posticipato, e il 13 dicembre l’ultima tappa con il Gp di Abu Dhabi.

Purtroppo per adesso queste sono solo ipotesi che aspettano di essere confermate ma la prospettiva è di concludere il campionato con ben 17 gare.

Foto in alto: Wikipedia; autore: Homonihilis; immagine modificata; licenza  Creative Commons