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Formula Uno, Hamilton: altro che ritiro, il britannico pensa già al suo futuro

Hamilton

A inizio stagione non c’erano grandi dubbi sul dominio della Mercedes, ma pur essendo solo alle prime gare la leadership delle Frecce d’Argento è apparsa ancora più evidente. Lewis Hamilton potrebbe quindi arricchire la sua bacheca personale con l’ennesimo titolo, arrivando a quota sette, al pari di un altro grande che ha scritto pagine importanti nella storia della Formula Uno: Michael Schumacher. Nonostante questo, la voglia di migliorarsi e di fare bene è sempre quella di un tempo: il britannico si è infatti detto pronto a correre per altri due o tre anni.

Idee chiare per il futuro

Nel corso della sua carriera, Lewis Hamilton ha dimostrato di riuscire a farcela senza grandi problemi, anzi, non ha alcun timore nel prendere posizione anche su temi scottanti, come è accaduto sulla questione razzismo che ha coinvolto anche il Circus.

La stagione 2020 per lui è iniziata nel modo migliore e ora è in cerca di conferme per il futuro. Proprio alla vigilia del weekend è stato lui stesso a fare il punto della situazione e a dare un anticipazione sui suoi programmi per l’immediato futuro: “Incrociando le dita posso dire che è mia intenzione essere qui a Silverstone l’anno prossimo, possibilmente con i tifosi. Il lockdown ha avuto almeno un aspetto positivo, mi ha consentito di concentrarmi su altro e di ricaricare le batterie – ha detto il campione del mondo in conferenza stampa – e la mia intenzione è di correre ancora un po’, quanto ora non lo so. Ma almeno altri due o tre anni. Parto sempre dal presupposto che anche se sono un campione del mondo, il posto me lo devo meritare”.

Lewis sarà ancora legato alla Mercedes

Al di là delle sue volontà, c’è però un aspetto ancora da chiarire in ottica futura per Hamilton. Il contratto che lega Lewis alla Mercedes è infatti in scadenza a fine stagione, ma il sodalizio che unisce entrambe le parti si è dimostrato solido e arrivare al rinnovo potrebbe non essere così difficile. Fondamentale nel suo percorso con le Frecce d’Argento è stato finora Toto Wolff, team principal a cui è legato da sette anni.

Lui è un amico e il mio boss al tempo stesso, trasparente, onesto, franco e un grande leader. Tanti nostri successi sono il frutto della sua leadership,- ha sottolineato – oltre che dal lavoro di una squadra fantastica”.  A legare il britannico al suo dirigente c’è anche un rapporto che va al di là dell’aspetto lavorativo e questo non può che rendere tutto più semplice: “Toto è anche divertente, quando ad esempio picchia i pugni sulla consolle quando perdiamo! È il segno della sua passione per le corse – ha concluso.

Foto in alto: Instagram Lewis Hamilton