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Tronchetti Provera sulla F1: “Con una Ferrari così è meno spettacolare”

Tronchetti Provera sulla F1: “Con una Ferrari così è meno spettacolare”

L’ad della Pirelli, Marco Tronchetti Provera, ha parlato di Formula Uno commentando i risultati della Ferrari e affermando che il calo del Cavallino non può non rendere meno “attraente” tutta la stagione. L’ad ha anche parlato di Hamilton e Schumacher, dicendo poi la sua anche sulla nomina di Domenicali a CEO della Formula Uno.

Una F1 con una Ferrari non competitiva perde appeal

Per Tronchetti Provera non ci sono dubbi sul fatto che vedere il Cavallino arrancare sortisca l’effetto di far perdere interesse nei confronti della Formula Uno. Come riporta La Gazzetta, l’ad Pirelli ospite a La Politica nel pallone ha affermato senza giri di parole: “Una F.1 con una Ferrari non competitiva perde sicuramente appeal, ma sono fiducioso che riuscirà a riprendersi anche perché Charles Leclerc è l’uomo giusto su cui puntare“.

Proprio riguardo al monegasco, quando è stato chiesto all’ad chi pensasse fosse più forte tra Schumacher ed Hamilton (vicino a battere il record del Kaiser di 90 vittorie), Tronchetti Provera ha risposto: “Sono due piloti molto diversi: Schumi è perfezione, capacità straordinaria di concentrazione, mentre Hamilton ha una creatività in più rispetto al tedesco. Leclerc? È l’uomo della Rossa di Maranello, il pilota su cui la Ferrari deve puntare perché unisce guida pulita al coraggio“.

In ogni caso, questa è una stagione sicuramente non convenzionale in cui la Ferrari in difficoltà fa sentire la sua mancanza in pista: “È un mondiale diverso dal solito, sicuramente più europeo, perché non vediamo circuiti americani e asiatici e con una Ferrari così è anche meno spettacolare“.

La nomina di Domenicali e le differenze tra Schumi ed Hamilton

Secondo Tronchetti Provera, la nomina di Stefano Domenicali a CEO della Formula Uno (incarico che l’ex ad di Lamborghini assumerà dal 2021) rappresenterebbe un “segnale positivo e importante per la F1 e l’Italia che è la patria di questo sport, dato che è il luogo dove sono nate la Lamborghini, la Maserati, la Ferrari“. L’ad della Pirelli ha poi inviato i suoi auguri a Domenicali affermando “ovunque lui sia andato ha sempre fatto bene“.

Foto in alto: Shutterstock