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F1, Suzuka: Ferrari davanti in qualifica, Vettel in pole

Sebastian Vettel, pole a Suzuka

Il colpo da maestro per la 57esima pole position in carriera, la 5 a Suzuka e la seconda in questa stagione. È il suo circuito preferito e Sebastian Vettel, in questa insolita mattinata giapponese, è il mattatore di turno, siglando il miglior tempo con 1’27″064 e mettendosi alle spalle un brillantissimo Charles Leclerc a +0″169.

In ritardo le Mercedes

Ancora una volta, sul giro secco, la SF90H sembra rinata dopo la speciale cura Maranello. E Sebastian vola sulle ali dell’entusiasmo, ritrovando quella freddezza che lo ha sempre contraddistinto. Le curve nipponiche, poi, lo esaltano ancora di più e nulla ha potuto la concorrenza: in terza griglia scatterà Valtteri Bottas (+0″229), seguito dal compagno Lewis Hamilton (+0″238). Molto più staccato, quarto, Max Verstapppen su Red Bull (+0″789). Dopo il passaggio del ciclone, ad ogni modo, le condizioni meterologiche nei dintorni dell’autodromo sono stabili e serene e non è prevista pioggia per questa domenica.

CLASSIFICATION: END OF QUALIFYING

Confirmation of a @ScuderiaFerrari front row lockout, as Sebastian Vettel secures his fifth pole at Suzuka ?#JapaneseGP ?? #F1 pic.twitter.com/7VTkYiPEv5— Formula 1 (@F1) 13 ottobre 2019

La Mercedes rimane la favorita

Seppure Sebastian e Charles abbiano mostrato i muscoli di una SF90 che sembra aver definitivamente ritrovato sé stessa, bisogna comunque considerare i valori mostrati dalla Mercedes nelle prove del venerdì. Nel passo gara, infatti, sembra che la Freccia Argento abbia quel qualcosa in più che invece manca alla Ferrari, come anche dimostrato dai problemi accusati da Leclerc in Q2 sulla temperatura delle gomme. Tracollo Red Bull: a Milton Keynes si prospetta una domenica difficile, nonostante gli aggiornamenti portati ala motore e al carburante. Da segnalare, comunque, il tempo fotocopia del debuttante Albon nei riguardi della prima guida Verstappen.

Giovinazzi out, ottime McLaren

Nel midfield brillano ancora le McLaren, ormai saldamente emerse come quarta forza mondiale dopo Ferrari, Mercedes e Redbull. Settimo Sainz e ottavo Norris, a precedere Pierre Gasly e Romain Grosejean.