carmelo ezpeleta lettera aperta ai tifosi

Non ci sono ancora certezze sulla partenza del Motomondiale, ma l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Coronavirus ormai su scala mondiale ha inevitabilmente messo in secondo piano tutto. La voglia di vivere le emozioni che la due ruote è in grado di regalarci è fortissima in tutti gli appassionati, ma questo potrà accadere solo quando non ci saranno rischi per la salute di addetti ai lavori e piloti. Carmelo Ezpeleta, CEO della Dorna, ha così provato, per quanto possibile, a rassicurare tutti sottolineando di voler monitorare costantemente la situazione: almeno per ora c’è l’intenzione di salvaguardare il maggior numero di Gran Premi.

La rassicurazione di Ezpeleta

Anche la MotoGp ha dovuto rimandare la partenza della stagione ed è per questo che diventa più che mai fondamentale operare con cautela. “Avremmo voluto vedere i piloti combattere in pista in ciascuna delle categorie – sono le parole del CEO Ezpeleta in una lettera aperta rivolta a tifosi e addetti ai lavori – assistere a un ultimo ‘giro pazzo’, come siamo abituati su questa pista. Ci sarebbe piaciuto vedere l’intero paddock lavorare duramente per i fan, presenti o da casa“.

Seguire i consigli che ci arrivano dagli esperti diventa quindi quanto mai fondamentale: “Ciascun governo ha alzato le barricate per provare a limitare l’espansione del virus. Qatar e Thailandia hanno subito annunciato l’impossibilità a correre il Gran Premio – prosegue il dirigente –. Abbiamo dovuto rispettare le misure preventive messe in atto dai vari governi per proteggere la nostra salute. Oggi più che mai dobbiamo essere consapevoli della responsabilità che ci spetta e del sostegno che dobbiamo fornire nel seguire queste raccomandazioni, per il bene di tutti! Questo virus potrebbe spegnere il nostro pianeta per un periodo indefinito, ma sono sicuro che ritroveremo la nostra vita quotidiana. E soprattutto che ne usciremo ancora più forti!“.

La voglia di tornare a correre

Pur nel rispetto di chi ora sta vivendo un momento difficile ed è preoccupato per la salute di una persona casa, il CEO di Dorna auspica di poter tornare alla normalità non appena sarà possibile. “La nostra missione era organizzare le gare e rimarrà tale – ha detto ancora Ezpeleta -. Anche nelle peggiori situazioni, manterremo questo motto: correre. La competizione scorre nelle nostre vene, non posso immaginare nemmeno per un momento qualcosa di diverso. Il COVID-19 ha influenzato molti eventi sportivi in tutto il mondo e purtroppo non abbiamo avuto l’inizio della stagione come previsto. Ciò premesso, la nostra disciplina continuerà, come dal 1949. Dopo i cambiamenti già annunciati, dobbiamo seguire l’evoluzione della pandemia e le politiche locali, con l’obiettivo di mantenere il maggior numero possibile di GP“.

Ezpeleta conclude la sua lettere con un pensiero a tutti gli appassionati: “I tifosi sono instancabili e ci seguono fedelmente da un circuito all’altro con qualsiasi mezzo o piattaforma, da un angolo del mondo all’altro. Vanno ringraziati . Quindi, a tutti loro, resta solo una cosa da dire: speriamo di rivedervi presto, di nuovo in pista“.

 

Foto: Twitter – Motogp.com