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Lutto in MotoGp: Gary McLaren, ex ingegnere Suzuki, è morto a causa di un fuoco d’artificio

gary mclaren

L’anno nuovo si apre con un terribile lutto per la MotoGp: è morto Gary McLaren, ex ingegnere della Suzuki, all’età di 50 anni. L’uomo è deceduto a causa di un fuoco d’artificio, intorno a mezzanotte, mentre si trovava in Thailandia per festeggiare il Capodanno con la compagna. Il team Suzuki e l’account ufficiale della MotoGp hanno pubblicato un post su Twitter in cui hanno espresso dolore per la sua prematura e drammatica scomparsa.

Terribile lutto per la Suzuki

Come riferisce la BBC, Gary McLaren è morto dopo aver acceso un fuoco d’artificio che inizialmente non sarebbe esploso, quando è poi scoppiato, ha colpito l’ingegnere uccidendolo sul colpo. Infatti, fonti della polizia thailandese avrebbero così spiegato all’emittente inglese la dinamica della tragedia: “Verso mezzanotte, il Signor McLaren ha tentato di accendere un grande fuoco d’artificio che inizialmente non è esploso. Subito dopo, è scoppiato improvvisamente uccidendolo“. L’uomo era in vacanza a Pattaya, in Thailandia, insieme alla compagna. La sua tragica scomparsa segna un inizio d’anno terribile per il Motomondiale.

Il cordoglio del team Suzuki e della MotoGp

Su Twitter, il team Suzuki Ecstar ha espresso cordoglio per l’improvvisa e tragica scomparsa di Gary McLaren pubblicando un post. Queste le parole che vi si leggono: “Siamo davvero scioccati e addolorati nell’apprendere della morte di Gary McLaren. Gary ha lavorato come ingegnere addetto all’acquisizione dei dati nella Suzuki per 11 anni ed è rimasto un buon amico per tutti noi anche dopo essere passato a lavorare nel Paddock con l’IRTA. Il nostro pensiero va adesso ai suoi cari, ci mancherà tanto!“.

eri, anche il profilo ufficiale della MotoGp ha postato un tweet per ricordare l’ingegnere tragicamente morto: “Una notizia terribile questa mattina. Il nostro collega e amico Gary McLaren dell’IRTA è morto la scorsa notte. I nostri pensieri vanno ai suoi cari. Ci mancherà tantissimo“.