Valentino Rossi

In questi ultimi tempi l’intero mondo delle corse sta vivendo un intenso periodo di crisi. Il Coronavirus ormai è diffuso in tutto il mondo e ogni governo deve fare il possibile per porre rimedio agli effetti del contagio. Il calendario della MotoGp è già stato ampiamente stravolto dopo l’annullamento del Gp del Qatar e il rinvio dei Gp di Argentina, Thailandia e Austin. E ad oggi diventa sempre più concreta la possibilità che il campionato non inizi a maggio bensì a luglio.

Carmelo Ezpeleta ha inoltre scritto una lettera ai tifosi per dare le sue rassicurazioni riguardo al fatto che Dorna si impegnerà a far si che vengano disputati il maggior numero di Gp.

Il destino del trio Jerez-Le Mans-Mugello

Per ora l’inizio del campionato 2020 è fissato in data 3 maggio a Jerez. Nulla però dà certezze sul fatto che questo evento non verrà posticipato. In dubbio anche i due weekend di gara successivi, ovvero Le Mans e il Mugello, rispettivamente il 17 e il 31 maggio. Spagna e Francia stanno combattendo contro il virus proprio come in Italia e i contagi sono ancora in crescita. Anche un iniziale miglioramento della pandemia non darà certezza sull’eventuale normale svolgimento delle gare. Di conseguenza è molto probabile che, per maggio e giugno, non ci saranno ancora le condizioni per correre. L’idea è perciò quella di spostare i primi 3 Gp a luglio, mantenendo l’ordine di successione come quello attuale. Dorna sta facendo il possibile per mantenere in calendario quante più gare possibili e Ezpeleta ha dichiarato che si disputeranno anche a porte chiuse, se necessario.

Test pre-gara inaugurale

Ancora oggi quindi non si sa quando sarà la gara inaugurale del campionato 2020. Però più il tempo passa e più i team non riusciranno ad arrivare preparati al primo Gp. A questo proposito le squadre hanno avanzato una richiesta a Dorna. L’idea consisterebbe nel poter svolgere un test collettivo pre-gara inaugurale una volta che si avrà certezza su quale e quando sarà il primo evento. Per Motorsport.com Pit Beirer, direttore di KTM Motorsport, dichiara: “Questo è molto importante perché non possiamo mettere i piloti sulle moto e pretendere da loro lo spettacolo in questa situazione. Sarà certamente un grande test e poi ricominceremo da capo.

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