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Rally Croazia 2024: anteprima, percorso di gara e aspettative

Auto di WRC che affronta la gara del Rally Croazia - AI Generated

Il WRC 2024 fino a questo momento è stato dominato dalla varietà delle condizioni meteo, che vanno dall’estate a situazioni climatiche completamente opposte. Dopo un Montecarlo freddo e piovoso, una Svezia con le classiche piste innevate e un Safari caldo ma con piogge monsoniche, il Rally Croazia di questo weekend si svolgerà in una situazione climatica del tutto inaspettata per questa stagione.

Ad attendere i piloti del WRC infatti ci saranno condizioni molto diverse tra loro a seconda del tratto percorso. Da un asfalto asciutto, fino alla neve, che si è accumulata lungo le strade e che renderà particolarmente impegnativo il quarto round stagionale, non essendo una gara concepita per condizioni invernali. Le gomme utilizzate saranno principalmente slick o al massimo da pioggia, nonostante le previsioni indichino abbondanti precipitazioni soprattutto per sabato. In una condizione tale, le abilità individuali dei piloti e la loro strategia di gara diventeranno elementi cruciali per definire non solo il vincitore, ma anche per rimanere in pista.

Il Rally Croazia sarà visibile in Live su Sky in questi giorni e orari:

SABATO 20

  • 10.00 – Sport Max ss11 – Vinski Vrh-Duga Resa 1 (8,78 km)
  • 17.00 – Sport F1 – ss15 -Vinski Vrh-Duga Resa 2 (8,78 km)

DOMENICA 21   

  • 8.30 – Sport Max ss18 – Zagorska Sela-Kumrovec 1 (14,24 km)
  • 13.00 – Sport Max ss20 – Zagorska Sela-Kumrovec 2 (14,24 km) – Powerstage

Il percorso di gara e le prove speciali del Rally Croazia

Lo Shakedown si terrà a Okic giovedì 18 aprile, mentre i tifosi potranno assistere alla cerimonia di apertura e alla conferenza stampa pre-evento a Zagabria alle 18:00 ora locale, che coincide con quella italiana.

Il primo giorno del Rally Croazia 2024

La vera azione del rally prenderà il via venerdì con due giri di quattro tappe, per un totale di 119,73 km.

La prima tappa di entrambi i giri sarà la “KraÅ¡i? – SoÅ¡ice“, una nuova tappa che è anche la più lunga del rally. Seguirà la “JaÅ¡kovo – Mali ModruÅ¡ Potok“, che torna sul percorso dal 2022, seguita da “Ravna Gora – Skrad” e “Platak“, spostate dal sabato al venerdì rispetto alle edizioni precedenti.

Seconda giornata di gara in Croazia

La seconda giornata del Rally Croazia vedrà lo stesso numero di prove speciali del venerdì, ma con una distanza ridotta a 108,76 km. “SmeroviÅ¡?e – Grdanjci” sarà una nuova tappa di 15,72 km che darà inizio sia al giro mattutino che a quello serale. Seguirà “Stojdraga – Gornja Vas“, che torna sul percorso dopo un anno di assenza e sarà la tappa più lunga della giornata con quasi venti chilometri. La terza tappa di entrambi i giri sarà “Vinski Vrh – Duga Resa“, la più breve del rally con 8,78 km. “Pe?urkovo Brdo – Mrežni?ki Novaki” si terrà sabato invece che venerdì e chiuderà le prove del mattino e della sera.

Il programma di domenica nel Rally Croazia

La domenica prevede due tappe ripetute e meno di 55 km in totale. “TrakoÅ¡?an – Vrbno” si svolgerà nello stesso ordine del 2023, quindi sarà la prima e la terza tappa della giornata. Il primo passaggio da “Zagorska Sela – Kumrovec” sarà cruciale per i piloti e i copiloti poiché avranno l’opportunità di apportare le ultime modifiche alle loro note.

Gli equipaggi torneranno a Zagabria alle 15:45 per la cerimonia del podio e la consegna dei trofei.

Cosa dobbiamo aspettarci dal Rally Croazia 2024

La lotta per la vetta della classifica generale del WRC è attualmente uno scontro a due tra Thierry Neuville ed Elfyn Evans. Nonostante Evans abbia superato il belga in due occasioni, il nuovo sistema di punteggio ha dimostrato che il piazzamento assoluto è diventato meno rilevante: in Kenya, per esempio, Neuville ha guadagnato tre punti sull’avversario grazie alla Power Stage e alla tappa finale, portando il suo vantaggio a sei punti nonostante le difficoltà incontrate nel corso del weekend. Con il WRC che si orienta sempre più verso la pura velocità, riducendo la lunghezza delle sezioni valide per il punteggio, Neuville potrebbe avere un vantaggio su Evans da questo punto di vista.

Al terzo posto della classifica si trova Adrien Fourmaux, il cui ricordo più famoso legato alla Croazia è l'”invasione di campo” di due anni fa, quando sulla Ford Puma finì nel giardino di un sfortunato residente di KraÅ¡i?. Il pilota francese sembra essere completamente trasformato rispetto a quei tempi e potrebbe aspirare a un nuovo podio sull’asfalto, dopo quelli conquistati in Svezia e in Kenya.

Ott Tänak e Sébastien Ogier dovranno gestire una potenziale situazione di svantaggio nella prima tappa, partendo rispettivamente dalla quarta e sesta posizione su un asfalto che di solito viene “inquinato” dalle prime vetture. La stagione del pilota estone si è già complicata con le difficoltà incontrate nei primi tre rally, mentre Ogier, otto volte campione del mondo, punta sempre a portare punti importanti per Toyota oltre a supportare la corsa per il titolo di Evans.

In Croazia, oltre all’otto volte campione del mondo, vedremo nuovamente Andreas Mikkelsen al volante della Hyundai i20N, nella speranza di inserirsi nella lotta di vertice. Dopo la delusione in Kenya, dove hanno iniziato la stagione con grande slancio ma hanno dovuto subire una sconfitta, in Hyundai sono determinati a riscattarsi. Per questo motivo, i coreani puntano tutto sul loro esperto degli asfalti e leader del campionato, Thierry Neuville, deciso a cancellare l’errore dell’anno scorso che gli costò la vittoria.

Non ci sono particolari novità per quanto riguarda il resto della lista di partecipanti della categoria Rally1. Dopo un altro podio in Kenya, Takamoto Katsuta cercherà di dimostrare competitività anche in una gara apparentemente più tradizionale, e Grégoire Munster avrà l’obiettivo primario di concludere un weekend senza problemi al volante della seconda Ford Puma del team M-Sport.

I presupposti per assistere a un emozionante weekend ricco di colpi di scena ci sono tutti: grandi piloti, competitività molto accesa e tracciato a dir poco imprevedibile. Vedremo chi saprà affrontare tutti questi elementi al meglio e portare la vittoria a casa in Croazia dopo la vittoria di Evans dello scorso anno.