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F1, test in Bahrein: Giovinazzi stupisce su Ferrari

Il Circus non si ferma mai. Dopo il terzo appuntamento stagionale al Gran Premio di Sakhir in Bahrein, magistralmente vinto da Sebastian Vettel con il quale ha ottenuto la leadership nell’ancora poco definita classifica piloti, la Formula Uno si raccoglie nello stesso autodromo per una intensa e decisiva sessione di test. Le scuderie hanno occupato i paddock principalmente per lavorare sulle mescole dei pneumatici, senza mai tralasciare il fattore aerodinamico che, con le nuove e più “aperte” regole introdotte da Ross Brawn, sembra più che mai essere un terreno di sviluppo privilegiato.

Un solare Vettel

Sarebbe stato bello provare anche di più ma oggi abbiamo avuto qualche piccolo problema in mattinata, come è normale durante i test, e poi nel pomeriggio abbiamo perso parecchio tempo per un black out elettrico nel nostro garage“, questi i commenti del quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel, al termine del secondo giorno di prove, forte di ben 67 giri al volante della sua Ferrari SF70H. In quell’occasione, strappando un 1’31”574, si è garantito il secondo miglior tempo in assoluto, alle spalle di uno stratosferico Bottas che ha segnato 1’31’280 su Mercedes con il doppio dei giri. “Ad ogni modo guidare questa macchina è sempre un piacere. I tempi contano poco, visto che non sapevamo che programma stessero svolgendo gli altri” ha aggiunto il tedesco.

Giovinazzi, che debutto!

La prima giornata di test è stata segnata da un ottima perfomance del 23enne Antonio Giovinazzi, a bordo della Ferrari grazie al Programma Giovani. Giovinazzi, reduce da un dodicesimo posto al GP di Albert Park ed un incidente nel GP di Shangai per conto della Sauber, ha stupito gli addetti ai lavori guadagnandosi il secondo tempo e finendo a “626 dal campione del mondo Lewis Hamilton, che ha fermato l’orologio ad 1’31″358. Il pugliese ha effettuato ben 100 giri.