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Ferrari, Binotto spegne le voci: “Credo che Vettel rimarrà con noi”

Vettel

La stagione è iniziata in modo più che positivo per Sebastian Vettel, che guida la classifica del Mondiale e resta quindi uno dei più accreditati per la conquista del titolo. Il contratto che lega il tedesco alla Ferrari è però in scadenza: al momento né il pilota né la scuderia di Maranello si sono sbilanciati sul futuro, ma la maggiore competitività della vettura potrebbe essere un importante incentivo per il rinnovo. Di questo ne è convinto anche Mattia Binotto, direttore generale del team italiano.

Una previsione rassicurante

La Ferrari è finalmente tornata competitiva e pensare che Vettel possa conquistare il titolo a fine stagione non è così utopistico. Un risultato che fa ovviamente felici i tifosi, anche se c’è chi teme che il tedesco, che ha il contratto in scadenza, possa lasciare. Le offerte non sembrano mancare (la Mercedes sembra davvero interessata), ma chi conosce bene il numero 5 è pronto a scommettere su un suo rinnovo alla guida della “Rossa”.

A smorzare i rumors è Mattia Binotto, direttore generale della scuderia di Maranello: “Sebastian è un nostro pilota, è pluricampione del mondo e penso proprio che rimarrà con noi perché non c’è niente di più bello per un pilota di Formula 1 che vincere con la Rossa” – ha detto in occasione della consegna del premio Brisighella.

Ora serve continuità

Le prime gare stagionali hanno mostrato la competitività della nuova SF70H. Probabilmente nemmeno i più ottimisti si sarebbero aspettati questi risultati. I tecnici hanno svolto un grande lavoro negli ultimi mesi per cercare di ridurre il più possibile il gap con i rivali.

Le performance di queste gare lasciano quindi ben sperare per i prossimi Gran Premi, anche se la concorrenza non mancherà di certo. La corsa di Montecarlo, in cui a vincere è stato Vettel, seguito dal compagno di squadra Raikkonen, ha dato altri riscontri positivi, ma con la consapevolezza che il difficile viene proprio ora.

La Ferrari adesso è chiamata a una prova impegnativa: dare un segnale di continuità nei prossimi appuntamenti del Mondiale: “Erano 16 anni che non si vinceva nel Principato. Credo che vincere e conquistare una doppietta sia stata una liberazione, perché aspettavamo questo momento da tanto e la Ferrari merita molto di più. Questa vittoria ha fatto crescere la consapevolezza che la macchina c’è, che è veloce, che ce la possiamo giocare alla pari oppure dimostrare addirittura di essere i più forti” – ha detto Binotto.