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Formula Uno: i Gran Premi più pazzi dall’avvento dei motori ibridi

GP del Canada 2014

Le Mercedes sono imprendibili in qualifica e allo start occupano interamente la prima fila. Nico Rosberg è in pole, bravo a resistere all’attacco del compagno di squadra Lewis Hamilton. Ne approfitta Sebastian Vettel su Red Bull, fresco campione del mondo, che infila l’inglese e si prende la seconda posizione giusto in tempo: le due Marussia si toccano, quella di Jules Bianchi finisce a muro, Safety Car. Alla ripartenza il primo che effettua il pit-stop è Daniel Ricciardo, sempre su Red Bull, a centro plotone, davanti la baguarre tra Rosberg ed Hamilton è stretta. Alla seconda sosta, però, Hamilton riesce a sorpassare il finlandese, conquistando temporaneamente la leadership del GP. Per due volte va lungo alla chicane: l’inglese prima deve cedere la posizione, poi è costretto al ritiro per un problema ai freni. La Mercedes di Rosberg, inoltre, accusa un calo di potenza che favorisce il ritorno dei diretti inseguitori, cioè Perez su Force India, Ricciardo e Vettel. A 5 giri dalla fine Ricciardo beffa Perez, tre giri più tardi infila anche Rosberg e balza al comando. Ma non finisce qui: all’ultimo giro Perez, piombato in quarta posizione, si scontra con Massa e il GP si chiude in Safety Car.