Formula Uno, i due idoli del giovane Stroll: Schumacher e Hamilton

Formula Uno, i due idoli del giovane Stroll: Schumacher e Hamilton

Lance Stroll ha solo diciotto anni, ma si appresta già a iniziare la seconda stagione della sua carriera in Formula Uno. L’emozione e la voglia di fare bene sono le stesse del debutto, ma sa bene che le difficoltà non mancheranno. La Williams ha deciso di dargli ancora fiducia e dopo l’addio di Felipe Massa gli ha affiancato un altro giovanissimo, Sergej Sirotkin, con cui forma la coppia più giovane del Mondiale. Il canadese ha due idoli indiscussi: Michael Schumacher e il campione del mondo Lewis Hamilton.

Un idolo indiscusso

È trascorso ormai qualche anno dal momento in cui Michael Schumacher è stato costretto ad appendere il casco al chiodo, ma l’affetto per il sette volte campione del mondo resta inalterato. Anche chi è giovanissimo non può che riconoscere il suo indubbio talento e la determinazione che lo hanno spinto a ottenere risultati davvero esaltanti.

Tra questi c’è anche Lance Stroll, che probabilmente, in virtù dei suoi 18 anni, avrà visto il tedesco solo in qualche filmato in TV. Questo però è bastato per renderlo ai suoi occhi un vero mito: “Il mio eroe è stato Michael Schumacher, mentre crescevo è stata la persona alla quale guardavo con maggiore ammirazione nel mondo delle corse – ha ammesso in una intervista concessa a Express & Star -. Sono sempre stato affascinato dai risultati che è stato capace di raggiungere e di quanto riusciva a vincere. È stato incredibile. Anche fuori dalla pista era un vero campione; umile, sempre con i piedi per terra e io lo rispetto“.

Un esempio a cui ispirarsi

Lance Stroll e Lewis Hamilton (Foto: Twitter)

Tra i piloti amati da Stroll ce n’è anche uno con cui avrà la possibilità di gareggiare nella nuova stagione, il campione del mondo Lewis Hamilton. Il giovane canadese non può non riconoscere il talento del britannico e si augura un giorno di poterlo eguagliare nei risultati in pista: “Ho visto come Hamilton ha gestito la pressione, Vettel era caduto ma Hamilton è stato in grado di gestire quella pressione che aveva, la sua macchina non è mai stata facile da guidare – ha detto –. La Mercedes ha sofferto in alcune gare, ma ha continuato a cercare di ottenere il massimo e di guadagnare punti come doveva fare, molto costante per tutto l’anno e determinato e voleva ottenere molti punti in ogni gara. Alla fine ha meritato il titolo, ha un sacco di talento e spero di avere metà del suo successo io” – ha concluso.

 

Foto immagine in evidenza: Getty Images