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Iannone, la Francia è amara ma il riscatto è dietro l’angolo

Iannone

Il Gran Premio di Francia di MotoGp ha sancito ulteriormente la leadership di Marc Marquez, alla sua terza vittoria consecutiva, ma c’è chi torna tutt’altro che sereno dalla trasferta in Francia. È il caso di Andrea Iannone, la cui gara è terminata poco dopo l’inizio. Nascondere la delusione per l’italiano, che era apparso rinfrancato per gli ultimi due podi raggiunti nelle ultime due gare, è praticamente impossibile. Lui però prova a guardare avanti e pensa al riscatto sin dalla prossima gara in programma al Mugello.

Una delusione inaspettata

I due podi ottenuti nelle ultime due gare avevano contribuito a dare fiducia in Andrea Iannone, desideroso di poter fare bene in sella alla Suzuki dopo un 2017 decisamente al di sotto delle aspettative. L’intenzione di fare bene a Le Mans c’era quindi tutta e anche le premesse avevano contribuito a renderlo ottimista.

Pur essendo riuscito a partire dalla seconda fila, l’abruzzese si è ritrovato a terra poco dopo la partenza e si è trovato così costretto a terminare anzitempo la corsa. L’amarezza è stata quindi inevitabile: “Non so cosa sia successo – ha detto -. È stato un incidente molto strano e ovviamente non sono contento per com’è andata in quanto ero certo che avessimo un buon potenziale. Il passo c’era e a fronte anche le cadute di Andrea Dovizioso e Johann Zarco, sono abbastanza sicuro che mi sarei piazzato tra i primi tre. La realtà è che ero partito bene, ma quando sono arrivato alla curva 6 mi è partito il posteriore ed è una cosa anomala. Ora il team analizzerà i dati, però mi spiace davvero perché abbiamo perso dei punti che potevano essere importanti“.

Andrea Iannone in sella alla sua Suzuki (Foto: LAT Images)

Pronto per il riscatto

La determinazione e la voglia di fare bene non hanno comunque abbandonato Iannone. Il pilota abruzzese ha infatti l’intenzione di dare il massimo sin dalla prossima gara, in programma al Mugello, dove avrà la possibilità di poter contare sul sostegno del pubblico italiano. Riuscire a migliorare ulteriormente le sue prestazioni potrebbe inoltre servirgli anche per catturare l’interesse di altre scuderie visto che il rinnovo con la Suzuki ancora non è arrivato.

Mi auguro che quella del Mugello possa essere una buona corsa per noi. Nei test che abbiamo fatto non siamo stati velocissimi, ma neanche lenti. Per me è la gara di casa, quindi avrò sicuramente delle grandi motivazioni. Come sempre ciò che conta è reagire al ritiro. Per il resto sono certo che torneremo più forti” – ha concluso il centauro di Vasto.

 

Foto immagine in evidenza: A. Farinelli – Motorionline