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Lorenzo, contatto con Valentino a 200 km/h: “Ho avuto molta paura”

Lorenzo, contatto con Valentino a 200 km/h: “Ho avuto molta paura”

Jorge Lorenzo, forte di due vittorie consecutive, era arrivato ad Assen con grandi aspettative, pur con la consapevolezza di dover correre in una pista, almeno sulla carta, non del tutto favorevole alla Ducati. Non tutto è però andato per il verso giusto. Nonostante una partenza praticamente perfetta, il maiorchino ha vissuto momenti di terrore quando è stato tamponato da Valentino Rossi. Il ducatista ha avuto comunque un’ottima prontezza di riflessi che gli ha permesso di restare in sella e portare comunque a conclusione la gara.

Il momento precedente al contatto tra le moto di Lorenzo e Rossi (Sky Sport)

Si interrompe la serie positiva

Un vecchio detto che spesso si verifica anche nei fatti dice “Non c’è due senza tre“. Era un po’ anche questa l’aspettativa con cui Jorge Lorenzo si era presentato ad Assen, desideroso di ripetere i successi ottenuti al Mugello e al Montmelò. Lo spagnolo, nonostante una qualifica non eccezionale (è partito dal decimo posto) era riuscito a partire in maniera ottimale e a recuperare posizioni, ma sul più bello la sua rimonta è stata frenata.

Anzi, il settimo posto con cui ha concluso la corsa può essere considerato positivo per un episodio che ha messo in pericolo l’incolumità del maiorchino. Il ducatista è stato infatti tamponato da Valentino Rossi, che arrivava a tutta velocità e non è riuscito a frenare in tempo: fortunatamente entrambi sono riusciti a concludere la gara, ma non nel modo in cui avrebbero sperato.

Un momento della gara di Assen (Foto: LAT Images)

Un pericolo scampato

Lorenzo è quindi felice di non avere riportato danni, anche se sul momento non si era reso conto di chi lo avesse tamponato: “Ho avuto molta paura, abbiamo avuto tanta fortuna, sia io che Valentino – ha detto ai microfoni di Sky -. Se fossimo caduti lì, con tutto il gruppo dietro sarebbe stato un momento molto pericoloso. Mi si è chiuso il davanti, il pneumatico di dietro ha più grip con il massimo angolo e se non stai attento ti si chiude facilmente il davanti. Ho dovuto chiudere il gas per evitare la caduta e Valentino non se l’aspettava. Io non sapevo chi era, pensavo fosse Marquez e che era caduto. Abbiamo avuto molta fortuna. Abbiamo avuto un’ottima partenza, non me l’aspettavo. Ho avuto anche un po’ di fortuna, ho avuto spazio all’esterno. Dopo alla seconda curva ho superato Crutchlow e dopo ho provato anche con Marquez“.

Le difficoltà maggiori sono state nel T4 e questo non può che generargli un forte senso di rimpianto: “Non mi aspettavo e non avevamo il passo per stare in testa così tanti giri. Staccando forte e con molta convinzione ce l’abbiamo fatta. Nel T4 facevo molta fatica nel tenere per tutta la gara quel cambio di direzione. Perdevamo tantissimo per tutto il weekend. In gara io perdevo lì tutto quello che guadagnavo negli altri settori”.

 

Foto immagine in evidenza: Formula Passion