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Lorenzo finalmente felice: “È la Ducati più competitiva della storia”

Lorenzo

L’annata di Jorge Lorenzo sembra arrivata davvero a un punto di svolta. Dopo un inizio decisamente negativo in cui non sono mancate le polemiche, paradossalmente, dopo avere annunciato l’addio alla Ducati, lo spagnolo sembra essersi liberato di un peso. Il centauro è infatti riuscito a ottenere due vittorie consecutive, al Mugello e in Catalunya, dimostrando di non avere perso lo smalto dei tempi migliori. Il maiorchino non sembra avere dubbi: lui e Marc Marquez (guarda caso il suo futuro compagno di squadra) sono in grado di fare maggiormente la differenza rispetto ai colleghi.

È tornato lo smalto dei tempi migliori

La scelta di approdare in Ducati a 30 anni ormai compiuti era stata fatta da Jorge Lorenzo con l’intento di dimostrare di poter essere versatile e di potersi togliere importanti soddisfazioni. Le aspettative sono state però deluse e, soprattutto nel 2017, non sono mancati i momenti difficili. Nelle ultime due gare c’è stata però una chiara inversione di rotta con le due vittorie ottenute al Mugello e in Catalunya.

Jorge Lorenzo taglia il traguardo a Barcellona (Foto: Motogp.com)

La soddisfazione è davvero grandissima e smentisce chi riteneva che il maiorchino non fosse adatto per il team di Borgo Panigale: “Ho dimostrato che non vinco solo se parto bene e vado davanti alla prima curva, ma che so anche rimontare e sorpassare gli altri – ha detto Lorenzo ai microfoni di Sky -. La brutta partenza ha un po’ complicato la mia gara, perché normalmente sono io che guadagno un po’ di terreno sugli altri, ma qui ho perso subito tanti metri su Marquez e su Iannone. A quel punto mi sono detto che la gara era lunga, che dovevo rimanere calmo ed aspettare il momento giusto per attaccare, anche se in frenata avevo qualcosina in più rispetto a Marc. Non è stato tanto difficile trovare il momento per sorpassarlo, ma per diversi giri è rimasto lì a tre o quattro decimi”.

Una Ducati convincente

Finora gli scarsi risultati ottenuti da Lorenzo non facevano che mettere dubbi sulla sua capacità di adattarsi alla moto. A fare da contraltare, inevitabilmente, c’erano infatti le prestazioni convincenti del compagno di squadra, Andrea Dovizioso. A Barcellona è invece accaduto l’inverso: Jorge sul gradino più alto del podio e il “Dovi” costretto a ritirarsi.

Il maiorchino è finalmente soddisfatto di essere tornato competitivo come voleva: “Abbiamo un pacchetto molto competitivo e completo – prosegue Lorenzo -. Credo che abbiamo per le mani la Ducati più competitiva della storia. Sia io che Dovizioso siamo molto competitivi e dobbiamo approfittare di questa situazione. Tranne che su piste come Phillip Island o Sachsenring, credo che la nostra moto andrà bene su tutte le piste, poi gestisce molto bene il consumo delle gomme e ci permette di usare le più morbide. Questo è un grande vantaggio”.

La coppia Ducati è finalmente competitiva (Foto: Corse di moto.com)

A questo punto addirittura pensare di lottare per il titolo con Marquez, il suo futuro compagno di squadra) non sembra più così impossibile: “Come ho detto in Argentina, quando ero ancora in difficoltà avevo detto che io e Marc quando siamo in forma possiamo fare la differenza e in questo momento credo che lo stiamo facendo” – ha concluso.

 

Foto immagine in evidenza: Davide Montella