Mercedes cannibale: in Spagna la quinta doppietta consecutiva con Hamilton davanti a Bottas

Mercedes cannibale: in Spagna la quinta doppietta consecutiva con Hamilton davanti a Bottas

Quinta doppietta consecutiva per Mercedes: nel Gran Premio di Spagna è Lewis Hamilton a trionfare, bruciando il compagno Valtteri Bottas alla partenza, che scattava in pole, e dominando poi una corsa che l’ha visto in fuga dal primo all’ultimo giro, senza che nessuno potesse minimamente impensierirlo. Fuori dal podio le Ferrari, beffate da un brillante Max Verstappen, bravo ad attendere il momento giusto dopo le concitate fasi dello start per infilarsi alle spalle delle Frecce Argento.

Vettel: tutto per tutto

Al Montmelò le Rosse si presentavano con la consapevolezza di pagare un notevole divario tecnico dalle Mercedes, ma nell’aria si respirava anche tanta voglia di riscatto. Nei primi metri Vettel è partito alla grande e alla prima curva, affiancandosi a Bottas ed Hamilton, ha cercato invano un doppio sorpasso dall’esterno. Il tedesco è finito in bloccaggio con gomme fredde, danneggiandole con un flatspot. Prima che potesse leccarsi le ferite, però, Verstappen ne ha approfittato gudagnando una terza posizione che non mollerà più.

Mercedes, una gara a sé

Mentre Hamilton e Bottas facevano gara a sé, dietro Seb paga l’azzardo. Leclerc scalpita e mostra di avere un passo migliore ma dal muretto indugiano e aspettano due giri e mezzo prima di lanciare l’ordine di scuderia. Charles sale in quarta piazza ma a quel punto Verstappen è già a 4″ e a nulla serve il cambio di passo del monegasco (arriverà a guadagnargli fino a 7 decimi al giro), ormai è troppo tardi. In grande difficoltà, a quel punto, Vettel viene richiamato con un certo anticipo ai box per evitare che gli pneumatici usurati gli costino ancora più secondi.

Un altro pasticcio

La Red Bull decide di accorciare il primo stint di Verstappen per proteggersi dall’arrembante Leclerc, vicinissimo alla zona undercut. Una scelta rivelatasi poi cruciale per garantire il podio a Mad Max. A metà gara si è infatti profilata una situazione particolare: Verstappen, che aveva già affettuato una sosta montando gomme morbide, doveva necessariamente passare per un secondo pit per montare la media e conservava una dozzina di secondi di vantaggio su Leclerc (per stargli davanti dopo il pit erano sufficienti 20″). Leclerc poteva invece contare su gomme dure e virtualmente non avrebbe avuto più bisogno di fermarsi, dietro di lui, tuttavia, risaliva Vettel con buon ritmo, dovuto soprattutto alla seconda sosta che aveva da poco effettuato. Anche qui Maranello ha un po’ pasticciato, tardando a lanciare l’ordine di scuderia e rallentando sia Vettel che Leclerc.

Safety Car

Al giro 51 uno scontro tra Norris e Stroll lascia detriti in pista e innesca la Safety Car. Dopo cinque tornate, alla ripartenza, è bravo Hamilton a narcotizzare il ritmo per poi strappare e guadagnare, in un singolo giro, ben 3″ sul compagno Bottas. Le posizioni di vertice sono rimaste invariate e Lewis, con gomme morbide nuove, ha potuto facilmente ottenere il giro veloce, che gli è valso un punto extra in questo mondiale che lo vede, adesso, il favorito numero uno a pieno titolo.

Foto, crediti: F1, profilo twitter