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Montezemolo incorona Alonso: “Insieme a Schumi e Lauda il più forte alla Ferrari”

Alonso

L’esperienza di Fernando Alonso in Formula Uno si è ormai conclusa, ma lo spagnolo non ha ancora deciso di appendere il casco al chiodo e anzi è reduce dall’ennesima soddisfazione della sua carriera: la vittoria alla 24 Ore di Daytona. Pur non avendo conquistato alcun titolo mondiale con la Ferrari, lo spagnolo è stato uno dei piloti più apprezzati non solo dai tifosi della “Rossa” ma anche dagli addetti ai lavori. Tra i suoi estimatori c’è anche l’ex presidente della scuderia di Maranello, Luca Cordero di Montezemolo, che invita però allo stesso tempo a non mettere troppa pressione a Mick Schumacher, neo innesto dell’Academy.

Un riconoscimento importante

Guidare la Ferrari in Formula Uno rappresenta il sogno di gran parte dei piloti, ma con la consapevolezza di come non sia semplice soddisfare le aspettative. Una ristretta cerchia di protagonisti del Circus sembra esserci comunque riuscita appieno come ha sottolineato l’ex presidente della scuderia di Maranello Luca Cordero di Montezemolo, che arriva a fare anche un nome per certi versi inaspettato: “Sono molto contento, Fernando è un grandissimo pilota, spesso ha avuto difficoltà nell’essere anche un uomo squadra, ma assieme a Schumacher e Lauda è stato il più forte di tutti i tempi alla Ferrari. Ho bei ricordi di lui a Maranello, non ha un carattere facile ma ha sempre dato tutto. Mi spiace solo che nel 2010 e nel 2012 non sia riuscito a vincere il Mondiale di Formula 1 per un pelo, anche se ha lottato fino alla fine” – ha detto in occasione della presentazione del libro dedicato a Ignazio Giunti, pilota scomparso nel 1971.

Fernando Alonso festeggia la vittoria alla 24 Ore di Daytona (Foto: Instagram)

Il paddock della “Rossa” ha da poco accolto un giovane che non può che evitare anche un moto di affetto, Mick Schumacher, figlio del grande Michael. In tanti si augurano che il giovane possa seguire le orme del papà, ma l’ex dirigente invita a non sbilanciarsi troppo: “ Gli voglio bene, lo conosco da quando era nella culla e Michael lo copriva dalle zanzare. È un ragazzo serio, intelligente, che bisogna lasciar crescere. Di padre in figlio? È ancora presto ma ci spero” .

Montezemolo non si è voluto invece sbilanciare troppo su quello che potrà fare la nuova Ferrari, che punta al titolo che manca dal 2007: “Ora sono in silenzio stampa, ma lo farò a tempo debito” – ha concluso.

Mick Schumacher, figlio del grande Michael (Foto: Twitter)

Foto immagine in evidenza: Twitter