MotoGp, Petrucci non ha dubbi: “Sarà l’ultimo anno in Pramac”

MotoGp, Petrucci non ha dubbi: “Sarà l’ultimo anno in Pramac”

Si avvicina a grandi passi l’inizio della stagione in MotoGp dove tra i piloti che aspirano a fare bene c’è certamente Danilo Petrucci, che si era già distinto nel 2017. Il pilota italiano ha svelato che la sua esperienza alla Ducati Pramac sta per volgere al termine. “Petrux” ha un sogno che desidera realizzare: fare un’esperienza all’Aprilia.

Una carriera vicina alla svolta

Nella stagione da poco passata Danilo Petrucci è stato uno dei giovani che si è maggiormente distinto e che ha saputo in diverse occasioni mettere in difficoltà anche piloti più esperti. La sua esperienza alla Ducati Pramac, come ha rivelato lui stesso in un’intervista a La Gazzetta dello Sport, sta però per concludersi: “Ho letto sulla Gazzetta che sono già licenziato, che arriverà Bagnaia al mio posto. A parte gli scherzi, Paolo Campinoti – proprietario Pramac, ndr – e io ne eravamo coscienti: lui mi ha tirato fuori dagli inferi, ma sapevamo che questo sarebbe stato l’ultimo anno assieme, il ciclo si sta completando. È anche il senso del progetto Pramac. Io ho un contratto con Ducati, ho un’opzione che scade a giugno per entrare nel team ufficiale, altrimenti sarò libero“.

Il 2018, insomma, sarà un anno decisivo per la carriera di Danilo. “Petrux” non esita nemmeno a raccontare quanto desideri trovare casa in una moto ufficiale: “Il sogno è quello, ma credo che tutto si deciderà alle prime gare e non trovo sia molto giusto: se firmi dopo 3 GP, gli altri 15 li corri con una motivazione diversa”.

Quanto fatto in questi mesi gli ha permesso di guadagnare numerosi estimatori, a partire da Aprilia e KTM. Il ternano non può che esserne orgoglioso: “Nel 2017 la tentazione di andare in Aprilia è stata forte, diventare pilota di una casa italiana mi allettava molto. Ma non volevo finire da separato in casa. Però dopo 7 anni in MotoGP l’ambizione è quella“. 

Danilo Petrucci in sella alla sua Ducati Pramac (Foto: Getty Images)

Una stagione per crescere ancora

Il pilota della Pramac sembra ormai sempre più sicuro di sé. Pochi dubbi quindi sugli obiettivi per la nuova stagione ormai imminente: “Voglio ripetere nel bene quanto mi è riuscito nel 2017, ma con meno bassi. Ci sono state gare nelle quali non ho capito i problemi che il mio stile di guida causava. A me piace guidare di traverso, ma le Michelin sono delicate e l’ho pagata. Un anno fa ero preoccupato non sapendo se sarei riuscito a fare quel passo necessario per essere tra i migliori. Ora lo sono molto meno. Non mi metto tra chi può vincere il Mondiale, ma vorrei conquistare quella vittoria sfiorata due volte. Marquez resta l’uomo da battere“.

Foto immagine in evidenza: Getty Images