MotoGp, Stoner wild card Ducati? Ciabatti dice no

MotoGp, Stoner wild card Ducati? Ciabatti dice no

Il titolo in casa Ducati manca dal 2007, anno in cui a laurearsi campione del mondo in MotoGp fu Casey Stoner. Da allora, nonostante i ripetuti tentativi della scuderia di Borgo Panigale, nessuno è più riuscito nell’impresa. Proprio per questo periodicamente si rilanciano voci su un possibile ritorno della classe regina dell’australiano, ma trasformare l’idea in realtà sembra sempre più difficile. A confermarlo è il direttore sportivo di Ducati Corse, Paolo Ciabatti.

Un’ipotesi ormai irrealizzabile

Sono tanti i tifosi Ducati ma anche gli addetti ai lavori che hanno sperato in questi anni di rivedere Casey Stoner in sella alla moto italiana in MotoGp. A scaldare i cuori dei tifosi sono state anche le prestazioni realizzate dal campione del mondo 2007 in occasione dei test di Barcellona di poche settimane fa.

A spegnere ogni possibile illusione ci pensa però Paolo Ciabatti, direttore sportivo di Ducati Corse: “Casey ha chiaramente detto che, se mai c’è stata una reale possibilità, questa è stata nel GP d’Austria del 2016 ma non si è verificata per vari motivi – ha detto a Speedweek.com -. Avevamo preso in seria considerazione la gara di Spielberg perché era un anno e mezzo fa e il ritiro di Casey a fine 2012 non era così lontano. Il Red Bull Ring – prosegue Ciabatti – era un circuito nuovo per tutti i piloti. Nessuno aveva riferimenti. Anche Casey aveva provato lì per due giorni, insieme a tutti gli altri piloti, ed era stato molto competitivo. Pensavamo che potesse mostrare qualcosa in questo Gran Premio perché si trovava nella stessa situazione di tutti gli altri piloti ed era in condizioni eccellenti. Oltre a questo, in quel momento la Ducati non vinceva una gara dal 2010, quindi c’erano diversi motivi per cui Casey e noi pensavamo alle corse. Ma per varie ragioni, questo piano non venne messo in atto. E adesso sappiamo tutti che non accadrà mai più. Purtroppo“.

Casey Stoner nel box Ducati (Foto: Getty Images)

Anche Casey raffredda gli animi

Recentemente lo stesso pilota, oggi collaudatore Ducati, ha ammesso di essere stato vicino per due volte al ritorno in MotoGp. A questo punto pensare che la cosa possa succedere ora sembra quindi sempre più impensabile.

Ora c’è anche un aspetto tutt’altro che irrilevante da prendere in considerazione: Stoner si è recentemente sottoposto a un intervento alla spalla e dovrà quindi stare lontano dalle piste almeno per qualche mese.

 

Foto immagine in evidenza: Motoblog.it