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MotoGP, Valentino Rossi a caccia di risultati: “Voglio il podio”

La Yamaha sta attraversando uno dei periodi più neri della sua storia sportiva, la vittoria manca ormai da 23 gare, ovvero da quando Valentino Rossi trionfò nella gara di Assen. Lo stesso Rossi con i “soli” 5 podi conquistati finora è protagonista, suo malgrado, della stagione peggiore con la moto giapponese. Urge, dunque, un netto cambio di passo che gli uomini Iwata si augurano possa arrivare proprio dalla prossima gara a Buriram, in Thailandia.

Credits: Calcioweb

Valentino Rossi conosce le insidie del tracciato: “Pista difficile ma voglio lottare per il podio”

La M1 è ormai sparita dai radar delle zone che contano, l’ultimo podio risale al GP del Sachsenring, dopodiché solo prestazioni negative e tensioni irrisolte nel box di Vinales e Rossi. Nelle gare che mancano da qui alla fine della stagione Valentino Rossi e la sua Yamaha dovranno cercare di riconquistare quella fiducia necessaria per iniziare poi al meglio la stagione 2019, sperando in un pacchetto tecnico di tutt’altro rilievo. La riscossa potrebbe partire proprio dall’imminente gara in arrivo, a Buriram, in Thailandia; ai microfoni di GPone il nove volte iridato spiega gli obiettivi da raggiungere in questo GP: “Come sempre, faremo del nostro meglio per fare un buon fine settimana di gara, il mio obiettivo è tornare a lottare per il podio e ottenere buoni risultati oltreoceano”.

Credits: SkeetGP

I test pre-campionato non erano andati bene

Nonostante l’ultima opaca prestazione di Aragon, Valentino Rossi è ancora teoricamente in corsa per il secondo posto. Obiettivo però utopistico in relazione all’attuale situazione tecnica in cui versa Yamaha. Buriram, new entry del calendario, non sembra essere il circuito adatto per la rinascita. La M1 non digerisce il layout della pista, più favorevole a moto come la Ducati ed anche i test pre-campionato hanno dato conferma di ciò. Tuttavia non manca l’ottimismo per il “Dottore”, così come non manca la curiosità di affacciarsi per la prima volta in un mondo finora mai esplorato dalle due ruote del motomondiale: “Dopo così tante gare in Europa, è ora di andare in Thailandia. Abbiamo fatto un test pre-stagionale a febbraio e Buriram non è uno dei miei circuiti preferiti, però sarà un altro weekend importante per migliorare la nostra moto e una buona occasione per incontrare i fan asiatici, che sono molto appassionati di MotoGP“.