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NASCAR Cup Series 2024: inizia la 76esima stagione a Los Angeles

NASCAR Cup Series 2024: inizia la 76esima stagione a Los Angeles

Come di consueto febbraio si scopre essere un mese clou per gli appassionati di motorsport; questo weekend ha dato inizio finalmente anche alla 76esima edizione della Nascar Cup Series 2024, il secondo avvenimento sportivo più seguito d’America, secondo solo al SuperBowl, che coinvolge un pubblico veramente molto vasto sia negli Stati Uniti e che in Europa e Asia, sempre più coinvolte a livello di audience grazie ai format continentali e al coinvolgimento di guide note alla Formula 1 del calibro di Kimi Raikkonen (nel 2011) e Jacques Villenueve (nel 2019 nella Euro Nascar). Vediamo insieme quali sono i team e i piloti di quest’anno, il format per la stagione 2024 e l’esito del Clash sulla magnifica pista del Los Angeles Memorial Coliseum.

Team e piloti della Nascar Cup Series 2024

Il mercato invernale della Nascar ha visto significativi cambiamenti, con il ritiro annunciato da tempo di Kevin Harvick, campione della Cup Series nel 2014, che ha aperto le porte per un importante cambio nel team Stewart-Haas Racing, con il sedile della numero 4 ora disponibile. La stagione 2024 si prospetta interessante, con un focus particolare sui giovani piloti che entrano o ritornano sulla scena principale delle corse automobilistiche.

Le automobili della Nascar Cup Series 2024

FORD

Il team Penske, attuale campione, mantiene la sua formazione invariata con Ryan Blaney, Joey Logano e Austin Cindric. Al contrario, Stewart-Haas Racing vive un “anno zero” dopo il ritiro di Harvick e Almirola. Chase Briscoe guiderà il team insieme a Ryan Preece, al debuttante Josh Berry e a Noah Gragson, che cerca di riscattarsi dopo una sospensione a metà stagione lo scorso anno. RFK Racing mostra potenzialità con il ritorno di Chris Buescher e la presenza di Brad Keselowski. Front Row Motorsports conferma Michael McDowell e Todd Gilliland. Wood Brothers Racing punta su Harrison Burton e Rick Ware Racing schiera Justin Haley, Kaz Grala, Cody Ware e un pilota non annunciato per la Daytona 500.

CHEVROLET

Hendrick Motorsports, Trackhouse Racing e Richard Childress Racing confermano le loro line-up del 2023. Larson, Elliott, Byron e Bowman rimangono insieme per la quarta stagione consecutiva. Chastain e Suarez continuano la loro partnership, mentre Dillon e Busch sembrano aver trovato la sintonia necessaria. JTG Daugherty Racing mantiene Ricky Stenhouse Junior, Spire Motorsports si espande con Corey LaJoie, Zane Smith e Carson Hocevar. Kaulig Racing è un punto di domanda con nessun pilota confermato, ma Daniel Hemric torna a tempo pieno guidando la vettura numero 31.

TOYOTA

Joe Gibbs Racing e 23XI Racing mantengono le loro formazioni del 2023 con Hamlin, Truex Jr., Bell, Ty Gibbs, Bubba Wallace e Tyler Reddick. Legacy Motor Club cambia da Chevrolet a Toyota, con Erik Jones e John Hunter Nemechek al volante, offrendo una prospettiva promettente per la stagione.

Poco spazio alle auto part-time, a causa della distribuzione economica sfavorevole derivante dal Patto della Concordia del 2020 riguardante i charter, ci saranno comunque vetture alla ricerca degli ultimi quattro posti in griglia in alcune gare anche quest’anno. C’è la speranza che la situazione migliori nel prossimo accordo, previsto per il 2025.

Con la stagione che si preannuncia ricca di cambiamenti e nuovi talenti, gli appassionati della Nascar possono aspettarsi una competizione avvincente e piena di emozioni nel 2024.

Format della Nascar Cup Series 2024

Per l’undicesima stagione consecutiva, la NASCAR (National Association for Stock Car Auto Racing) conferma il formato dei playoff a eliminazione, composto da 36 gare valide per il campionato, di cui le prime 26 costituiscono la regular season e le restanti 10 (divise in quattro fasi) formano i playoff, con la partecipazione di 16 piloti. Il calendario subisce alcune modifiche significative, tra cui l’addio a Fontana e l’ingresso della pista dell’Iowa. Alcune gare subiscono cambiamenti, come il ritorno di Bristol sul cemento, l’accorciamento della corsa per le strade di Chicago e il ritorno della Brickyard 400 all’ovale di Indianapolis.

È prevista una pausa estiva di due settimane nel calendario per le Olimpiadi e il regolamento tecnico e sportivo rimane invariato, ma si notano aggiornamenti come il ritorno delle interruzioni a fine stage sugli stradali e una modifica nella composizione della griglia di partenza, ispirata al metodo IndyCar.

Nel contesto tecnico, il focus del 2024 sarà sugli short track e sugli stradali, con la Next Gen che subisce modifiche per migliorare la resa spettacolare su tali piste. Altre modifiche includono l’introduzione di gomme da umido senza l’obbligo di accessori specifici e aggiornamenti al sistema di scarico per ridurre il rischio di surriscaldamento dell’abitacolo.

Il Memorial Coliseum di Los Angeles per il Clash della Nascar 2024

Per il terzo anno consecutivo il Clash della Nascar Cup Series 2024 sarà ospitato in questo fantastico impianto polisportivo di Los Angeles, che vanta una storia sportiva eccezionale e fatta di Olimpiadi (come nel 1984), di Football, di Baseball e persino di Calcio, per tornare nuovamente al centro dello sport mondiale con le Olimpiadi del 2028.

Il circuito è composto da soli 421 metri a giro per un totale di 150 giri e l’intera competizione si svolgerà praticamente in curva su pista leggermente inclinata, seguendo la tradizione degli ovali. La gara si concentrerà su corse, sgommate e sportellate, mantenendo lo spirito gladiatorio distintivo della NASCAR in una pista che già solamente dal nome e dal proprio passato storico, promette spettacolo.

La vittoria di Denny Hamlin

Si aggiudica il Clash della stagione 2024 della Nascar Cup Serier Denny Hemlin alla guida della vettura numero 11 di Joe Gibb Racing Toyota. In questa competizione inaugurale che tradizionalmente apre la stagione, anticipata di un giorno a causa delle avverse condizioni meteorologiche previste per la domenica, Hamlin ha dominato l’evento all’interno del celebre Los Angeles Memorial Coliseum, gestendo la testa della gara dalla pole-position per 58 dei 150 giri previsti.

L’esperto pilota della Daytona 500 ha superato gli avversari nell’overtime, con Kyle Busch (Morgan & Morgan Chevrolet #8) al secondo posto e il campione in carica Ryan Blaney (Menards/Great Lakes Flooring Ford #12) al terzo. Joey Logano (Shell Pennzoil Ford #22), che ha avuto un alterco post gara con Ty Gibbs (Monster Energy Toyota #54), si è classificato al quarto posto, seguito da Kyle Larson (HendrickCars.com Chevrolet #5) ed Alex Bowman (Ally Chevrolet #48).

La NASCAR Cup Series ora si concede una breve pausa di una settimana dopo aver disputato il terzo Clash nella storia della serie a Los Angeles. L’attenzione si sposterà presto al World Center of Racing a Daytona, dove tra meno di 15 giorni si svolgerà la prima gara della stagione, la tradizionale Daytona 500, prevista per il 18 febbraio. Non rimane che scoprire se quanto visto nel Clash di Los Angeles sarà confermato a livello di prestazioni auto e piloti.