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Niente gara a Silverstone, Rossi approva: “Sarebbe stato pericoloso”

Silverstone

L’appuntamento di Silverstone del Motomondiale si porta dietro un’ondata di polemiche non da poco per la scelta della FIM, in collaborazione con la direzione gara e i piloti, di non correre a causa dell’eccessiva quantità di pioggia presente in pista. Condizioni meteo del genere erano infatti più che preventivabili in Gran Bretagna, quindi non può che suonare “strano” non essere riusciti a gestire al meglio la situazione. Valentino Rossi è però convinto che la decisione presa sia stata la più corretta.

La decisione più giusta

Preservare la sicurezza dei piloti è un imperativo fondamentale a cui i vertici del Motomondiale tengono da sempre, ma in questa stagione si è cercato di tutelare questo aspetto ancora in misura maggiore. Nasce in questa direzione la scelta di effettuare visite obbligatorie per i piloti di tutte le classi e di indossare tute dotate di airbag.

È stata proprio la volontà di preservare il più possibile l’incolumità dei protagonisti che ha portato la Race Direction a cancellare il Gran Premio di Silverstone, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. La pista non riusciva a drenare a sufficienza l’acqua presente e il rischio di gravi incidenti poteva essere dietro l’angolo. Del resto, l’impatto che sabato ha avuto per protagonisti Tito Rabat e Franco Morbidelli, con lo spagnolo che si è fratturato tibia, perone e femore, era già lì a dimostrarlo.

L’acqua sulla pista di Silverstone (Foto: Sportmediaset)

Anche Valentino approva

A storcere il naso sulla scelta di annullare la gara sono stati soprattutto la Ducati e Andrea Dovizioso, che si sono sentiti tagliati fuori nel momento in cui è stata presa la decisione.

Valentino Rossi in pista con la sua Yamaha (Foto: Blogo)

Di diverso avviso invece il veterano del Motomondiale, Valentino Rossi, che appoggia appieno la mossa: “È stato un peccato non aver potuto fare la gara, ma sfortunatamente non erano condizioni sicure per correre. Io personalmente sono d’accordo con la decisione finale: correre sarebbe stato davvero molto pericoloso – ha detto il pesarese –. Chiaramente sono molto triste per i fan, sia quelli che sono venuti qui a Silverstone che quelli che hanno aspettato di vedere la gara a casa. Adesso voglio solo concentrarmi su Misano, che sarà una tappa davvero speciale in quanto è il mio GP di casa“.

 

Foto immagine in evidenza. Getty Images