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Daniel Ricciardo, ultima chiamata per il suo futuro: “Entro due settimane deciderò”

Ferrari, Mercedes, Red Bull, Renault, McLaren. Tutti pazzi per Daniel Ricciardo, l’australiano dal sorriso d’oro e il piede brillante che ha conquistato l’affetto, la stima e l’attenzione del Circus al secondo anno di una stratosferica forma. Il contratto con la Red Bull è in scadenza e Daniel l’anno prossimo taglierà il traguardo dei 30 anni. I numeri per ambire al titolo iridato ci sono, e l’ha dimostrato con i suoi 7 successi in carriera, nessuno dei quali scontato, vedi l’ultimo GP di Monaco. La scuderia austriaca non sembra però potergli offrire, al momento, una monoposto competitiva per tutto il calendario e al passo con le vetture di punta: l’interesse dei competitors non si è fatto attendere.

Una storia datata

Anzi, sono almeno due mesi che il nome di Ricciardo tiene in ostaggio il mercato piloti della Formula Uno. A lui si era inizialmente interessata la Ferrari, tanto da sospettare l’esistenza di un pre-accordo già firmato. Intesa però sfumata, stando ai rumors, per un’ingaggio troppo elevato richiesto da Daniel. Sulle casse di Maranello pesa in effetti la figura di Sebastian Vettel, remunerato con ben 49 milioni di euro per stagione, la cifra più preziosa del parco. Per la scuderia Rossa l’opzione Charles Leclerc, allevato dalla Ferrari Academy e velocissimo in queste fasi iniziali della stagione, si è infine rivelata nell’ultima settimana, fino a concretizzarsi del tutto in mattinata con un biennale .

Stallo Mercedes

Quanto alla pista Mercedes, il discorso è simile. Alla luce di quanto visto durante la stagione 2016 — il duello mondiale tra Rosberg ed Hamilton — la scuderia di Stoccarda sembra patire la competizione interna e preferirebbe affidarsi ad un comprimario piuttosto che ad un pilota in grado di mettere in difficoltà la prima guida, che a scanso di cataclismi nucleari rimarrà Lewis Hamilton. Le uniche compagini che sembrano puntare a Ricciardo come prima scelta e senza alcuna condizione sono la Red Bull, che ha tutto l’interesse a tenersi stretto il gioiellino di Perth — il cambio motorizzazione in Honda è in questa equazione un enigma, sia nei prospetti tecnici che nelle considerazioni di Daniel — e McLaren, prossima all’addio di Alonso. Forte di un upgrade notevole, anche Renault sta provando ad accaparrarsi Ricciardo: sul piatto, per lui, ci sarebbero pronti 20 milioni di euro a stagione.

Due settimane di incubazione

Per ora, non possiamo che appenderci alle sue più recenti parole: “C’è stato parecchio interesse nei miei confronti. Personalmente non vedo l’ora di mettere nero su bianco, così potrei andare in vacanza a mente libera. Spero che le mie vittorie, quella a Montecarlo in particolare, possano aiutarmi nella trattativa anche per quello che sarà il futuro della mia carriera. Credo, comunque, di potervi dare presto notizie, entro due settimane deciderò“.