Valentino Rossi al Mugello, parla papà Graziano: “Dura tenerlo fermo”

Valentino Rossi al Mugello, parla papà Graziano: “Dura tenerlo fermo”

Si avvicina l’appuntamento con il Gran Premio del Mugello di MotoGp, una gara a cui Valentino Rossi tiene in modo particolare per la presenza di tanti tifosi pronti a sostenerlo. L’incidente in motocross della scorsa settimana rende però la sua presenza in forse fino all’ultimo. Il “Dottore” è pronto a fare il possibile per non mancare, anche se i medici che lo hanno in cura lo hanno invitato a essere il più cauto possibile. Chiara anche la posizione di papà Graziano, che è consapevole di come il figlio sia pronto a fare un grande sacrificio per poter essere ai nastri di partenza sul circuito toscano.

Valentino Rossi al Mugello: situazione in divenire

Valentino Rossi e i circuiti sono ormai un tutt’uno da tantissimi anni, separarli sembra essere praticamente impossibile. Anche quando le condizioni fisiche e psicologiche non sono al massimo il pilota Yamaha è quindi pronto a sacrificarsi pur di non mancare l’appuntamento con le gare.

Il “Dottore” sembra essere pronto a comportarsi in questo modo anche nel prossimo weekend in cui si correrà al Mugello, una pista a cui è particolarmente legato. Questo è il parere anche di papà Graziano, che preferisce però non dare certezze sulla presenza del numero 46 in Toscana: “Non è stato ancora deciso nulla – ha detto a Il Resto del Carlino -. Occorrerà capire come si evolve la situazione, credo che si saprà tutto quanto prima. Penso che la sua voglia di tornare in pista conterà molto. Sarà dura tenerlo fermo senza una effettiva necessità medica e di sicurezza“.

Almeno a livello fisico lo spavento provato dopo l’incidente sembra essere ormai passato: “Attualmente le condizioni di Valentino sono buone, – prosegue Rossi senior – è stata esclusa ogni frattura e ogni altro tipo di conseguenza” rassicura, ammettendo di non essere stato in ospedale a trovarlo.

Tra i sanitari prevale la prudenza

La posizione dei medici non sembra essere mutata rispetto a quanto indicato ieri dal primario che lo ha assistito in ospedale. Il professor Giannicola Lucidi preferirebbe infatti che Rossi restasse a riposo ancora per qualche tempo e non si è sbilanciato sulla presenza del pilota al Mugello: “A questo quesito non posso ancora rispondere — ha detto ai giornalisti — Ci ha fatto prendere un bello spavento, speriamo di sì. Le indagini che sono state fatte hanno permesso di escludere delle lesioni gravissime però siamo ancora in una situazione in cui non va sottovalutato nessun aspetto del suo quadro clinico.

La cautela in una situazione come questa è quindi d’obbligo: “Non possiamo sapere quando riprenderà le gare – ha detto a La Gazzetta dello Sport -. Valentino andrà monitorato nei prossimi giorni, ma potrebbe stupirci. Da tifoso spero, come medico dico che dobbiamo vedere“.