Vai al contenuto
Messaggio pubblicitario

Valentino Rossi e il ranch che non piace: attesa la decisione del TAR

Ormai da qualche anno Valentino Rossi ha costruito un ranch a Tavullia, sua città natale, da utilizzare per allenarsi e per la preparazione dei ragazzi della sua Academy. Sin da subito, però, non sono mancati i pareri contrari alla struttura, a partire dai residenti della zona. Alcuni sono arrivati addirittura a chiederne la chiusura a causa del troppo rumore e della polvere che generano le moto. Ora la decisione definitiva spetterà al TAR.

Una situazione diventata insostenibile

Vivere vicino a un personaggio famoso, soprattutto se si tratta di qualcuno in grado di vincere il titolo di campione del mondo in MotoGp per ben nove volte, per molti può essere un onore. Quasi un privilegio. Alcuni dei residenti di Tavullia, il paese in provincia di Pesaro che ha dato i natali a Valentino Rossi, sembrano invece pensarla diversamente.

Negli ultimi tempi, infatti, c’è stato chi non ha nascosto il proprio fastidio per la presenza del ranch di proprietà del “Dottore”, utilizzato da lui e dai ragazzi dell’Academy per allenarsi. Per dirimere la questione c’è stato chi ha presentato un esposto in Tribunale per porre fine alle discussioni tra i residenti e la Test Trak, la società proprietaria della pista annessa alla struttura. Al momento i cittadini che hanno deciso di portare avanti la causa sono tre: le loro lamentele riguardano il rumore eccessivo e la polvere che si alza mentre le moto corrono sul circuito. La decisione definitiva da parte dei giudici è attesa tra fine 2017 e inizio 2018.

Intanto i lavori proseguono

Il numero 46 e i suoi collaboratori almeno per ora non sembrano particolarmente preoccupati dalla causa in corso. Anzi, nei giorni scorsi è stato posizionato il nuovo impianto di illuminazione, pensato per poter girare in moto anche nelle ore serali.

Le nuove luci, decisamente potenti, serviranno anche in occasione della sfida tra Rossi e il neo campione del mondo di Formula Uno, Lewis Hamilton. Il “Dottore” ha infatti invitato qualche mese fa il britannico, grande appassionato di moto, a gareggiare a Tavullia.