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Assen, Valentino Rossi: “Potevo essere competitivo in gara”

Rossi deluso dal GP di Assen

Il GP di Assen ci consegna una Yamaha nuovamente al vertice. Maverick Viñales vince domando gli attacchi di Marquez e trionfa per la prima volta dopo Phillip Island. Il pilota spagnolo è apparso particolarmente commosso per la vittoria, che segna la fine di un periodo buio. Lascia l’Olanda soddisfatto anche Marc Marquez, sempre più leader del campionato. Può sorridere anche Fabio Quartararo, autore del secondo podio consecutivo. Delusione per Valentino Rossi, preoccupato per il futuro, come dimostrano le parole rilasciate a Sky Sport MotoGP. 

Valentino Rossi deluso dal GP di Assen

Assen rappresentava un’isola felice per Valentino Rossi, la pista dove cambiare la stagione puntando alla vittoria. I sogni di gloria sono stati però bruscamente interrotti dalle difficoltà tecniche culminate con la caduta nei primi giri: “Nel warm-up avevamo modificato tanto la moto ed in gara stavo recuperando, poi però sono caduto, è stato un errore mio, mi si è chiuso l’anteriore andando fuori traiettoria. Ho anche preso Nakagami con il quale poi mi sono scusato. Potevo essere competitivo in gara, ero veloce, avevo già fatto un buon giro. Siamo stati sfortunati un po’ nelle prove ed ero lento. Comunque andiamo via da Assen con qualche speranza. Per fortuna adesso c’è subito un’altra gara per rifarci”.

Rossi mastica amaro ad Assen
Credits: Pagina Twitter Motogp.com

Maverick Viñales gioisce per il successo: “Sono senza parole”

Maverick Viñales coglie finalmente il suo quinto successo in Yamaha, il sesto in carriera in MotoGP. Il pilota spagnolo con la vittoria di Assen si candida a prima guida in Yamaha, oltre che a rivale più accreditato di Marc Marquez in vista delle prossime gare: Ci tenevo a vincere ad Assen, sono senza parole, devo ringraziare tutti i fan, la moto sta migliorando anche se si muoveva molto. Assen è una pista speciale, tra le più belle del calendario, è bellissimo vincere qui”.

Le luci erano tutte puntate sul baby fenomeno Fabio Quartararo, autore all’età di 20 anni di 3 pole position e 2 podi, quest’ultimi consecutivi. Il rookie francese sembra sempre più un predestinato: “Ho spinto tanto nei primi giri per cercare di scappare via e cercare di fare un po’ di selezione. Sono contento di aver condotto in testa per la prima volta una gara in MotoGP, ho potuto acquisire tanta esperienza. Sono davvero contento, questo è il secondo podio, devo ringraziare il team e la mia famiglia, ora dovrò riposare il braccio che è ancora dolorante. Non vedo l’ora di correre al Sachsenring”.

Per una volta Marc Marquez non è stato efficace come al suo solito, il pilota di Cervera è riuscito comunque ad agguantare il secondo posto che gli consente di allungare in classifica generale: “Sapevo che le Yamaha erano forti, l’obiettivo era il podio, per questo ho messo le gomme morbide. Maverick è stato più veloce, ma sono comunque contento per i punti del campionato. Quando ho visto che piano piano perdevo terreno dalla Yamaha ho iniziato a ragionare in ottica campionato. Le Yamaha stanno migliorando e saranno veloci anche nel prossimo GP”.

Credits foto in alto: Pagina Facebook Valentino Rossi VR46 Official