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Il Coronavirus fa slittare la revisione auto e il rinnovo della patente

slitta revisione auto e rinnovo patente con cura italia

È un periodo decisamente difficile quello che ormai da qualche tempo si trova a vivere il nostro Paese a causa della diffusione sempre più ampia del Coronavirus. Con l’approvazione e l’entrata in vigore del decreto Cura Italia, il governo ha previsto anche una misura per venire incontro a tutti gli automobilisti che hanno la revisione auto in scadenza il prossimo 31 luglio. Il governo ha infatti deciso di permettere a tali veicoli di circolare fino al 31 ottobre. Inoltre, è stata introdotta anche una norma che rinvia la scadenza della patente.

La revisione auto nel “Decreto Cura Italia”

Il decreto “Cura Italia” è l’ultima misura predisposta dall’esecutivo per provare a venire in aiuto ai tanti italiani che stanno affrontando l’emergenza Coronavirus. Diversi gli ambiti toccati dal provvedimento: sanità, famiglia e lavoro. Tra questi c’è anche una norma ad hoc che coinvolge il mondo dei motori e, in modo particolare, le spese che ogni automobilista è chiamato a sostenere.

È stata infatti stabilita la proroga per la scadenza delle revisioni auto. Sul decreto, si legge: “In considerazione dello stato di emergenza nazionale di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, è autorizzata fino al 31 ottobre 2020 la circolazione dei veicoli da sottoporre entro il 31 luglio 2020 alle attività di visita e prova di cui agli articoli 75 e 78 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 ovvero alle attività di revisione di cui all’articolo 80 del medesimo decreto legislativo”. Come si evince dal decreto, la norma riguarda tutti gli automobilisti che hanno la revisione in scadenza entro il 31 luglio 2020. Non riguarda invece tutti i veicoli che hanno invece la revisione in scadenza a partire dall’1 agosto, per questi mezzi di trasporto non si potrà godere di alcuna proroga.

Il rinnovo della patente

A parte la proroga della scadenza della revisione auto, il decreto Cura Italia introduce una norma che fa slittare anche la scadenza dei documenti di riconoscimento come la patente di guida. Sul decreto si legge: “La validità ad ogni effetto dei documenti di riconoscimento e di identità di cui all’articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto è prorogata al 31 agosto 2020. La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento“. La data a cui fa riferimento il decreto è il 17 marzo, giorno in cui è appunto entrato in vigore.