Leclerc vince il GP d’Austria ma la vettura di Sainz prende fuoco

Leclerc vince il GP d’Austria ma la vettura di Sainz prende fuoco

Leclerc trionfa al GP d’Austria e porta a casa la vittoria, mentre Verstappen si piazza al secondo posto. Hamilton sale sul terzo gradino del podio; invece, Sainz è costretto al ritiro. La monoposto del pilota, infatti, va in fiamme a causa di un guasto al motore che rivela un problema di sicurezza per le vetture Ferrari.

Leclerc vince il GP d’Austria con un “piano E” segreto della Ferrari

Dopo la polemica sulla strategia di Ferrari che lo ha penalizzato, Leclerc ha vinto il GP d’Austria dominando la gara. La scuderia di Maranello ha infatti attuato una strategia che si è rivelata vincente, permettendo al monegasco di trionfare. Questo perché le Power Unit del team cavallino erano molto più performanti di Red Bull, superando gli avversari in quanto a prestazioni.

Nel momento in cui i due campioni di Ferrari hanno superato Verstappen, il Muretto rosso ha deciso di attuare un misterioso “piano E“. Sembra che questa strategia fosse estranea anche agli stessi membri del team, come ha confermato Marc Gené su Sky. Lo stesso pilota ha detto di non essere stato messo al corrente di un “piano E” durante la riunione pre-gara. Come riporta FanPage, dichiara: C’era il Piano A e quelli B, C e D. Di questo Piano E non se ne è parlato“. Sta di fatto che la strategia di Binotto ha portato Leclerc alla vittoria e, se non fosse stato per il guasto alla monoposto, avrebbe regalato una doppietta con Sainz.

Il rovescio della medaglia delle Power Unit di Ferrari

L’upgrade che Ferrari ha montato sulla sue Power Unit ha concesso alla scuderia di aumentare le prestazioni delle monoposto. Infatti, il GP d’Austria ha messo in luce un evidente passo in avanti di Ferrari in quanto a potenza, rispetto a Red Bull superata dal team cavallino. Arriva però il rovescio della medaglia: se da un lato le prestazioni delle Power Uniti della scuderia di Maranello sono aumentate, dall’altro sono diventate più instabili e meno sicure.

Lo dimostrano le parole di Kevin Magnussen che, come riporta FanPage, svela: “Ho avuto un piccolo problema al motore per tutta la gara, quindi stavo solo pregando Dio che non esplodesse, cosa che per fortuna non è successa, quindi sono molto grato per questo, così ho potuto finire la gara senza problemi“. Il problema è evidente anche con ciò che è successo a Carlos Sainz, la cui vettura è rimasta avvolta dalle fiamme ed è stato costretto a ritirarsi.

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