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Monopattini elettrici: tutte le novità in vigore con il Milleproroghe

monopattino

Dal 1o marzo 2020 è entrata in vigore la nuova regolamentazione su ambiente, sicurezza ed energia contenuta nel cosiddetto decreto Milleproroghe. Le disposizioni regolamentano e rendono definitive, tra le altre, le nuove misure sui monopattini elettrici.

Analisi dell’uso del monopattino elettrico: il decreto punto per punto

Il decreto Milleproroghe, piuttosto lungo ed articolato, è riassumibile in 7 punti che cercano di estinguere ogni dubbio sulle modalità di utilizzo dei monopattini elettrici.

Scadenza:

La scadenza del periodo di sperimentazione dei nuovi mezzi di trasporto è il 12 luglio 2020: in altre parole, il Milleproroghe ha rinviato di un anno rispetto alla versione precedente il termine del periodo di prova dei dispositivi di mobilità personale.

Potenza:

Il decreto è rivolto a monopattini elettrici con una potenza inferiore o uguale ai 0,50 kW. Quelli con potenza elettrica superiore sono considerati sanzionabili con una multa da 200 a 800 euro, oltre alla confisca e distruzione del mezzo.

Dove usarlo:

Innanzitutto, il conducente del mezzo deve aver compiuto il 14o anno di età. I monopattini elettrici sono consentiti sulle strade extraurbane, ma solo all’interno della pista ciclabile, qualora la strada ne sia provvista. Se questa non fosse presente, l’uso sarebbe vietato. Sono anche consentite le strade urbane con limite di velocità di 50 km/h, ad eccezione delle strade in cui è interdetto l’utilizzo dei velocipedi.

Limiti di velocità e luci

I monopattini elettrici non possono superare i 6 km/h nelle zone pedonali, ma possono raggiungere i 25 km/h sulle carreggiate

Per quanto riguarda le luci, da mezz’ora prima del tramonto fino a mezz’ora dopo l’alba, i monopattini elettrici devono essere provvisti di una luce anteriore bianca fissa. Nella parte posteriore, invece, è previsto l’utilizzo di una luce rossa fissa e di un catarifrangente rosso. Sempre a proposito di luci, è anche obbligatorio l’uso di un giubbotto o di bretelle retroriflettenti. 

Violare una delle precedenti disposizioni espone il conducente ad una multa che varia dai 100 ai 400 euro.

Casco, giubbotto, modi di utilizzo

I conducenti, a seconda del senso di marcia, devono procedere in un’unica fila e, in ogni caso, non possono mai affiancarsi in numero superiore a due. Ovviamente entrambe le mani devono reggere il manubrio, salvo che nel caso in cui si voglia segnalare una svolta. È vietato trasportare altre persone, oggetti o animali sul monopattino elettrico. Allo stesso modo, è irregolare trainare o farsi trainare da un veicolo o da un animale.

Infine, il decreto stabilisce l’obbligo del casco per i minorenni. Le sanzioni in questo caso variano da 50 a 200 euro.

Noleggio

I servizi di sharing dei monopattini elettrici dipendono dalla delibera della Giunta comunale. Nella delibera devono essere chiariti il numero delle licenze attivabili e il numero massimo di monopattini elettrici che saranno messi in circolazione. Ma anche le modalità di sosta, le coperture assicurative e le eventuali limitazioni in determinati spazi della città.

I monopattini elettrici a Torino 

Il nuovo decreto-legge è chiaramente valido anche per il capoluogo piemontese che già dal mese scorso ha adottato lo sharing dei monopattini: una soluzione alternativa e nuova di spostarsi nella metropoli e che soprattutto strizza l’occhio all’ambiente.