
In un batter d’occhio siamo arrivati al terzo giorno di test F1. Dopo la prima giornata in cui le scuderie hanno fatto un lavoro molto tecnico e altamente differenziato, e un secondo giorno in cui Sainz e le Ferrari hanno mostrato i muscoli, questa terza giornata non ha offerto la possibilità di tirare le somme sul rendimento delle scuderie, anche se c’è ancora tempo per perfezionare l’approccio al GP in Australia.
Tra le scuderie tutte sembrano aver lavorato bene, ma in questa ultima giornata hanno spiccato le prestazioni di Russell e delle Williams, che in questi tre giorni sono sempre sembrate competitive.
Vediamo insieme quali sono i segnali arrivati.
Gli imprevisti del terzo giorno di Test F1
Non si può dire che siano mancati gli imprevisti in questi tre giorni, e la sessiona mattutina purtroppo non ha fatto eccezione e ha offerto problematiche di varia intensità .
Uno degli eventi più curiosi è stato il problema tecnico per Max Verstappen, che ha richiesto una sosta ai box per modificare l’assetto della sua Red Bull. La squadra ha lavorato per correggere il comportamento della vettura, che sembrava poco stabile in curva.
Sliding into the weekend ?#F1Testing #F1 @McLarenF1 pic.twitter.com/BILPITqCiM
— Formula 1 (@F1) February 28, 2025
Lando Norris ha avuto diverse difficoltà , tra cui un sovrasterzo che ha compromesso i suoi giri veloci, e un’altra imprevisto che lo ha costretto a tornare ai box dopo aver perso il posteriore della sua McLaren in curva 4.
Un altro incidente degno di nota è stato il problema alla Haas di Oliver Bearman, che ha visto il giovane pilota britannico perdere parte del cofano motore ad alta velocità , costringendo la squadra a interrompere temporaneamente il suo programma di test.
? RED FLAG ?
— Formula 1 (@F1) February 28, 2025
Debris on the start/finish straight – looks like a pane of glass from the starter's booth has fallen onto the track #F1Testing #F1 pic.twitter.com/Fi4UOHCAap
Inoltre, la sessione è stata interrotta brevemente a causa di un danno alla cabina del direttore di gara, che ha causato una bandiera rossa e un’ulteriore pausa nel programma di test.
La mattinata del terzo giorno di test F1
Il terzo giorno di test F1 a Sakhir si è innanzitutto aperto con un clima più tipico del circuito: non un caldo torrido, ma almeno un tempo soleggiato, che ha permesso ai team di lavorare sulla base di quanto preparato.
I team hanno intensificato il lavoro sui long run, testando nuovi assetti e soluzioni aerodinamiche per affrontare la stagione 2025. Le scuderie che non lo avevano già fatto, infatti, hanno usato questa sessione, e quella pomeridiana, per simulare le condizioni di gara.
I piloti scesi in pista nella mattina del terzo giorno di Test F1
La mattina del terzo giorno di test F1 ha visto come sempre metà dei piloti in pista: Leclerc sulla Ferrari, Norris su McLaren, Verstappen su Red Bull (per poi rimanere in pista anche nel pomeriggio), Antonelli su Mercedes, Alonso su Aston Martin, Doohan su Alpine, Bearman per Haas, Hadjar per Racing Bulls, Albon sulla Williams (anche lui come Verstappen tutto il giorno in pista) e Bortoleto su Sauber.
Il rendimento dei piloti nella mattinata
Charles Leclerc è sceso in pista con la giusta grinta e ha mostrato una grande consistenza molto interessante, dominando gran parte della sessione con il miglior tempo della mattina.
Dietro di lui è arrivato nei parziali della mattina Kimi Antonelli, sempre più in confidenza con la Mercedes,, mentre Max Verstappen ha continuato a lavorare sulla sua Red Bull, testando nuove soluzioni di aerodinamica e assetto, per quello che è stato un lavoro preparatorio alla sessione pomeridiana.
Tra gli altri piloti che si sono alternati in pista, Lando Norris con la McLaren ha provato nuove configurazioni, ma ha avuto difficoltà a mantenere il controllo della vettura in alcune curve, soprattutto in condizioni di gomma dura.
Quasi tutti i piloti, con la sola eccezione di Verstappen (47), Bortoleto(35) e Alonso(49) hanno superato i 50 giri al volante delle monoposto, segno di un lavoro ancora importante per prendere pienamente controllo degli assetti da scegliere per il primo Gran Premio. Leclerc ha effettuato 66 giri con la Ferrari, subito dietro Hadjar (71).
È tuttavia difficile comprendere appieno il singolo lavoro delle scuderie e conoscere in base a quali assetti sono arrivate le prestazioni migliori.
Il pomeriggio del terzo giorno di test F1
Dopo una mattinata intensa, il pomeriggio si è aperto con una bandiera rossa, subito rimossa, e l’ingresso in pista di Ocon su Haas e Gasly su Alpine. Lewis Hamilton è entrato in pista poco dopo, segnando il 13° tempo provvisorio con 1’32″507.
Con il passare dei minuti, le scuderie hanno lavorato sul giro secco e i tempi hanno iniziato a scendere. Pierre Gasly si è preso provvisoriamente il miglior tempo di giornata con 1’30″459, superando Leclerc. Ma è George Russell su Mercedes a prendersi la vetta con 1’30″054, mentre Hamilton migliora fino al terzo posto con 1’30″601 per poi scendere col passare dei minuti.
La prestazione di Hamilton nel terzo giorno di test F1
Nel corso della sessione, Hamilton ha lavorato molto sul feeling con la sua nuova vettura e ha chiuso con 47 giri il terzo giorno di test F1.
Dopo aver affrontato alcune modifiche all’assetto per migliorare il bilanciamento, è tornato in pista con mescola C3 usata, riuscendo a migliorare progressivamente i suoi tempi.
A fine giornata, chiude con il quinto tempo, dimostrando un buon adattamento alla SF-25 e un crescente affiatamento con il team.
Le parole di Vasseur sui test della Ferrari
Frederic Vasseur, team principal della Ferrari, ha commentato così la prestazione del team e l’adattamento di Hamilton:
“Ci sono condizioni estreme, il quadro è difficile da interpretare. È sempre troppo presto per dare giudizi, i test non rispecchiano sempre la gerarchia reale. Lewis sta imparando rapidamente e passa molto tempo in fabbrica con il team. Tuttavia, il vero banco di prova sarà la pista, perché il simulatore è un’altra cosa”.
Le prestazioni delle altre scuderie
La vetta del terzo giorno di test è stata contesa tra Max Verstappen , sceso sotto il muro dell’1’30” con 1’29″844, Alex Albon che ha sorpreso tutti portando la Williams in testa con 1’29″650 su mescola C4 e Russell che con la sua Mercedes si è aggiudicato il primo tempo con 1’29″545.
Piastri nel pomeriggio è riuscito a esprimere il quarto miglior tempo, mentre le altre posizioni sono state occupate in ordine da Gasly, Hamilton, Tsunoda, Ocon, Leclerc e Antonelli nella top ten.
L’impressione generale è che le scuderie siano tutte alla ricerca di bilanciamenti vari e differenti tra loro e che i test siano difficilmente interpretabili a questo punto, anche se una costante dei tre giorni di test che abbiamo notato è una prestazione al di sopra delle aspettative da parte di Williams.
Il terzo giorno di test F1 in Bahrain ha offerto numerosi spunti interessanti per le scuderie e i tifosi. Con un mix di performance eccezionali e imprevisti che hanno messo alla prova le squadre, la mattina ha mostrato chiaramente i progressi delle monoposto e la preparazione dei piloti.
Questi test sono fondamentali per definire la direzione tecnica delle scuderie per il campionato 2025, e ogni giro in più può fare la differenza anche se come abbiamo visto il lavoro differenziato per le scuderie, con scelte di gomme diverse e di carichi e assetti non totalmente chiari, lascia grande dubbio su chi effettivamente sia andato meglio.
Non resta che tenere duro fino al GP dell’Australia per scoprire chi si aggiudicherà la prima pole position e la prima vittoria!