Motore

Il periodo di quarantena dovuto alla pandemia di Covid-19 ha causato un crollo dell’economia del nostro Paese. Le concessioni ammesse nella fase 2 hanno permesso comunque una graduale ripresa delle attività lavorative. Grazie al Decreto Rilancio sono stati stanziati fino a 4 milioni di euro per i benzinai. È stato inoltre concesso un bonus mobilità che permette di avere 500 euro di sconto sull’acquisto di un mezzo di trasporto “green”.

A Torino invece, i manager dell’azienda Denso hanno deciso di diminuire il loro stipendio per dare supporto agli operai in cassa integrazione.

200 euro per ogni dipendente

Denso è un’azienda fornitore leader di tecnologie e componenti del settore automobilistico. Nella sede di Poirino lavorano 1400 dipendenti che attualmente sono in cassa integrazione a causa del periodo di lockdown. I manager hanno così deciso di destinare una quota compresa tra il 15-20% dei loro stipendi dei prossimi tre mesi, in un fondo per gli operai in cassa integrazione da almeno 10 giorni. L’obiettivo è quello di raccogliere una cifra di almeno 1 milione di euro. La quota di ciascun operaio sarà di 200 euro al mese per tutto il periodo di cassa integrazione.

La lettera del CEO di Denso

Marco Di Rao Marotta, CEO di Denso, ha scritto una lettera aperta ai suoi dipendenti per presentare l’iniziativa e, come riporta Torinoggi.it, dichiara: “L’ovvia finalità è esprimere un aiuto concreto a coloro che sono stati più colpiti economicamente dalla sospensione dell’attività lavorativa. Nonostante il risultato operativo dell’azienda nell’anno fiscale 2019 sia stato significativamente al di sotto di quello atteso, è stato comunque deciso di erogare il Premio di Risultato nel corso del mese di maggio con un importo significativamente maggiore rispetto a quanto tali circostanze avrebbero comportato. Queste due iniziative esprimono al meglio il Denso Spirit ed interpretano nel migliore dei modi il motto One Denso”.

Foto in alto: Pixabay