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Lutto nel mondo del motorsport italiano, è morto Gimax

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Il motorsport italiano è a lutto, è morto Gimax, pseudonimo utilizzato da Carlo Virginio Franchi nel mondo delle corse.

La scelta di questo nome d’arte particolare, deriva dalla fusione dei nomi dei due figli del pilota: Gigi e Massimo. Franchi divenne popolare per le tante prodezze sportive nel corso degli anni settanta e si è spento per conseguenze del Covid-19.

La notizie arriva dopo l’addio, due giorni fa, a Joël Robert, noto pilota di motocross.

Morto Gimax per Covid-19

Gli appassionati del mondo delle corse piangono oggi la scomparsa di Carlo Virginio Franchi detto Gimax. É morto nella notte del 14 gennaio, a seguito di complicazioni del Covid-19.

Il pilota aveva 83 anni ed i funerali si svolgeranno sabato pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Barbaiana. Franchi era infatti originario di Pogliano Milanese e risiedeva nella provincia del capoluogo lombardo.

Nato nel gennaio del 1938, il pilota italiano divenne famoso negli anni settanta per la partecipazione a varie gare italiane ed internazionali. Gimax fece anche un’apparizione in Formula Uno. L’ultimo impegno pubblico del pilota ebbe luogo nel 2019 per un evento a Legnano, legato al mondo delle corse.

La carriera del pilota

Gimax è morto, il pilota partecipò alla sua prima competizione internazionale nel 1974, gareggiando per la 1000 Km di Monza. Ma l’apice della sua carriera nel mondo delle corse arrivò nel 1978.

In quell’anno Franchi ebbe la possibilità di correre per la Formula Uno. Prese parte, infatti, alle qualifiche del Gp d’Italia alla guida di una Surtees TS20-Ford in sostituzione di Rupert Keegan, infortunato. Gimax, però, non riuscì a partecipare alla gara perché si qualificò solo ventottesimo. Nel 1979 partecipò al Gran Premio Dino Ferrari ad Imola, ma questa competizione non faceva parte della stagione di Formula Uno.

Gimax corse anche per la Formula 2, nella 6 Ore del Mugello e per la Formula Aurora in coppia con Giacomo Agostini. Ottenne due vittorie nelle gare dei prototipi con un’Osella BMW.

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Foto in alto: Wikipedia Gimax